Autocromo: la Parigi dei primi del '900 ritrova tutti i suoi colori al Musée Albert Kahn


Gran parte degli scatti in questione appartengono al musée département Albert Kahn, situato nel la zona delle Hauts-de-Seine, ad ovest della capitale. Si tratta di eccezionali documenti a colori che descrivono la vita della capitale nei primi decenni del secolo scorso. La collezione, che è oggetto di un processo di digitalizzazione non ancora ultimato, restituisce immagini altamente realistiche realizzate grazie al procedimento dell'autocromo (il primo capace di rendere fotografie a colori) messo a punto dai Frerès Lumières nel 1903, come specifica il sito Paris1914 :

La tecnica si basava sull'utilizzo di un'emulsione di nero e bianco, passata attraverso una serie di filtri colorati (rosso, blu e verde) concepiti a base di fecola di patate.

Dalle stradine della capitale francese, alle bocche del metro in stile Art Nouveau, dai giardini agli scorci di vita quotidiana, al brulicare delle strade fino ai volti della gente, un intero sguardo dalle interessanti tonalità cromatiche su quella che può essere a giusto titolo considerata come la prima collezione di autocromi al mondo. Un'avventura visiva che riscopre le sfumature dell'epoca, ritrovando tutta la freschezza dell'ormai scomparso del mercato dei fiori de Les Halles, per infilarsi nei vicoletti a due passi dalla Senna e rivivere una città fatta di passeggiate e di chiacchierate sugli usci delle porte.

Via | bigbrowser.blog.lemonde.fr

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