Uno sguardo inadeguato. Fotografie di Francesco Zizola al Museo di Roma in Trastevere

Francesco Zizola - Bambini giocano sulle sponde di un affluente del Nilo, a Wau, in Sud Sudan, marzo 2011.

Bambini che giocano sulle sponde di un affluente del Nilo, a Wau, in Sud Sudan tra le ombre di un paese devastato dall'epidemia di violenza, e bambini con la pistola che 'giocano' nella colombiana Rio San Juan. Un bambino palestinese gioca in un canale alimentato dalla sorgente di Al-Auja in Cisgiordania prosciugato dall'occupazione, e uno scivola nel parco acquatico del Gai beach resort, sul mare di Galilea, nella terra di Israele che non conosce restrizioni idriche. La discarica di Thilafushi nell’arcipelago delle Maldive, e la spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, battuta dai venditori ambulanti.

Dieci anni di fotografie per Uno sguardo inadeguato, quello di Francesco Zizola che riflette sulla natura dello sguardo e delle immagini, insieme alla responsabilità di un fotografo e fotogiornalista come lui, che da anni documenta crisi e conflitti del mondo con immagini crude e intense, diviso tra dovere e etica, attraverso una selezione di immagini 'ideali' per riflettere su dinamiche che ci ri-guardano, in mostra al Museo di Roma in Trastevere, fino al 28 aprile 2013.

Francesco Zizola - Malesa Khali, 35 anni, madre di tre figli, nella sua casa in Lesotho, luglio 2006. Nel 2005 ha scoperto di essere sieropositiva e riceve sostegno dal World food program
Francesco Zizola - Il centro di Maseru, capitale del Lesotho, luglio 2006
Francesco Zizola - Un bambino palestinese gioca in un canale alimentato dalla sorgente di Al-Auja, in Cisgiordania, maggio 2010
Francesco Zizola - Il Gai beach resort, sul mare di Galilea, Tiberiade, Israele, settembre 2009. Nel suo parco acquatico, il consumo idrico non conosce restrizioni

"La peculiarità della mia posizione sta nell’essermi trovato a percorrere il crinale che separa due mondi: quello che divide il mondo di chi guarda da quello di chi è guardato. Se davvero l’obiettivo della mia macchina è stato gli occhi di coloro che hanno poi visto le mie foto e che hanno così potuto conoscere e formarsi un’opinione su situazioni altrimenti loro precluse dai limiti del loro orizzonte esperienziale e percettivo, la mia responsabilità consiste anche nell’esercitare un costante ripensamento critico della mia posizione di testimone, filtro non-obiettivo (ironia della lingua) alla continua ricerca di un possibile equilibro sul crinale tra quei due mondi. Da dove guardo? Da dove scatto le mie fotografie? Credo che per me sia tempo di aprire la riflessione sul campo dello sguardo, per restituire complessità alle immagini e lasciarle evocare una vicenda che ha viaggiato parallela rispetto a quella di sofferenza, dolore, disperazione, riscatto o rivincita che conosciamo già. Una vicenda in cui chi guarda è ora a sua volta ri-guardato dalle immagini, e chiamato in causa. La storia che ho la speranza di raccontare con queste fotografie è anche quella di chi fino ad ora ha guardato ed è stato a guardare. La storia che ci ri-guarda."

Francesco Zizola - Un gruppo di marine statunitensi prende il controllo di un deposito di armi, a Baghdad, Iraq, maggio 2003
Francesco Zizola - Ragazzi giocano con una pistola a Rio San Juan, Colombia, luglio 2007
Francesco Zizola - Un uomo sospettato di omicidio viene arrestato in seguito a un tentativo di fuga a Malé, Maldive, giugno 2007
Francesco Zizola - La discarica di Thilafushi nell’arcipelago delle Maldive, ottobre 2009

Francesco Zizola - Un venditore ambulante sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, Brasile, maggio 2008
Francesco Zizola - Un campo di canna da zucchero durante un incendio controllato per facilitare la mietitura manuale, a Vitória de Santo Antão, Pernambuco, Brasile, novembre 2011
Francesco Zizola - In attesa di una grande onda sulla spiaggia dell’Arpoador a Rio de Janeiro, Brasile, maggio 2008
Francesco Zizola - Bambini giocano sulle sponde di un affluente del Nilo, a Wau, in Sud Sudan, marzo 2011.

Via | Francesco Zizola - Museo di Roma in Trastevere - Internazionale

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