Kodak ancora in rosso, buco da 1,38 miliardi di dollari


Uscire dalla crisi economica non è mai semplice, restare a galla è un lusso che pochi possono permettersi, e questo la dice sulla situazione mondiale e su quella del nostro Paese. Kodak qualche mese fa è riuscita a vendere un pacchetto di brevetti che dovevano servire a risollevare le sorti dell’azienda, in effetti sono serviti, ma nonostante questo il 2012 si è concluso in rosso con un buco di 1,38 miliardi di dollari.

Dopo il periodo di amministrazione controllata e la dichiarazione della bancarotta nei termini del Chapter 11 della legge fallimentare statunitense, Kodak ha fatto di tutto per restare a galla. La vendita dei brevetti avrebbe dovuto fruttare quasi il doppio, dato che la cessione delle proprietà intellettuali legati all'imaging fanno gola a molte aziende specializzate in smartphone, fotocamere e cellulari.

Nonostante tutto il CEO, Antonio M. Perez, si è dichiarato ottimista ed ha affermato che i risultati sono in linea, se non migliori, di quello che avevano preventivato e si spera che il colosso di Rochester possa uscire dall’amministrazione controllata entro l’estate del 2013.

La vendita dei brevetti ha dato il via ad un prezioso pacchetto di finanziamenti da 830 milioni di dollari che darà respiro alla compagnia e le permetterà di tornare a crescere… speriamo! Intanto Kodak ha già le idee ben chiare su cosa concentrare le sue energie ed i soldi per il futuro: la stampa digitale, in particolare i segmenti commerciali di printing e packaging.

Speriamo che Kodak riesca a rimettersi in sesto, con i nuovi finanziamenti e con un pizzico di fortuna che è sempre utile!

Foto|lettera43.it

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