La fotografia in bicicletta

Fascino ed evoluzione della bicicletta nell'obiettivo di grandi fotografi, progetti e concorsi.

Henri Cartier-Bresson, Paris (1973)

Dagli scorci parigini e serbi di Henri Cartier-Bresson e Lucien Hervé, al triciclo di William Eggelston, passando per i ragazzi di Robert Capa, quella che sarà una bici di Robert Doisneau, le ombre di Szilágyi Lenke, o Cate Blanchett fotografata per Vogue da Annie Leibovitz, a sguardi e obiettivi dei grandi fotografi non sono certo sfuggite le potenzialità, il fascino e la poetica di questo mezzo di trasporto che può trasformarsi in stile di vita.

Cate Blanchett by Annie Leibovitz - Vogue - 2004

Una bicicletta che può diventare protagonista di avvincenti tour in città, e del punto di vista della stop motion (dopo il salto) realizzata con 3.000 foto dai filmmakers Landon Van Soest and Paul Trillo, per promuovere la Brooklyn Brewery Mash.

Henri Cartier-Bresson, Hyères, Francia, 1932


Solo uno dei tanti obiettivi che pedalano in città, oltre a Downtown From Behind di Bridget Fleming, quello di Christopher Kaiser montato sulla bici del pony express, tutti quelle della campagna “Purple Pedals”.

Insieme a Floating e le biciclette invisibili dei pendolari fotografati da Zhao Huasen, o i ritratti dei ciclisti di tutte le nazionalità e razza che ogni giorno pedalano lungo le strade Pontine e sulle 'Strade Parallele' inquadrate da Filippo Trojano, e potrebbero continuare a pedalare con una mostra itinerante e un libro fotografico.

Aspettando l'esito del concorso fotografico CITTA’ IN BICI”…più bella, più viva, più mia! Per una città ciclabile e sostenibile, promosso dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), questi sono i primi che mi sono venuti in mente, ma sono certa che voi potete aiutarmi a scovarne molti di più.

Via | Design Playground - Laughing Squid - Facebook

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