Intervista con Giulio Di Sturco @ Sony World Photography Awards 2009

Giulio Di Sturco @ Sony World Photography Awards 2009

Qualche istante dopo la consegna della statuetta dei Sony World Photography Awards 2009 da parte di Grazia Neri, abbiamo avuto l'occasione di incontrare Giulio Di Sturco, primo classificato nella categoria "Contemporary Issues”.

Allora Giulio, ti vedo davvero emozionato. Come ti senti dopo aver ricevuto questo premio?
Guarda è una cosa indescrivibile ancora non ci credo.

Prendiamo allora il tutto alla lontana. Qual'è stata la tua prima vera macchina fotografica, la prima che ti hanno regalato quando eri piccolo?

E' stata una Rolleyflex...

Caspita! Hai iniziato davvero bene. Ti ricordi se c'è stato un momento in cui hai sentito che saresti voluto diventare un fotografo professionista?
E' ciò che ho sempre sognato, fin da quando ero piccolo. Mio papà era un fotografo, mio nonno un fotografo, il mio bisnonno anche... Non ho mai voluto far altro che il fotografo.

Giulio Di Sturco @ Sony World Photography Awards 2009 Giulio Di Sturco @ Sony World Photography Awards 2009

Non si può certo dire che non avevi le idee chiare... Torniamo allora ai Sony World Photography Awards. Come nasce la foto che con la quale hai vinto questo premio?

Alla fine di agosto, il fiume Kosi in India ha straripato nel Bihar: una delle peggiori inondazioni degli ultimi 50 anni. Ero li per documentare la situazione, quando ho incontrato quella donna che stringeva il suo bambino.

Qual'è la domanda che ti sarebbe piaciuto ricevere, e che nessuno ti ha fatto?
Molti mi hanno fatto i complimenti per queste foto, ma nessuno mi aveva chiesto nulla sulla storia di questa donna. E' una cosa che mi ha causato un po' di dispiacere.

Tra gli altri fotografi che sono stati premiati, qual'è il tuo preferito?
Mi ha impressionato il lavoro di Wojciech Grzedzinski sul conflitto in Georgia. So che in Georgia c'erano tanti altri bravi fotografi, ma solo lui è riuscito ad essere "dentro la scena", con le pallottole che fischiavano.

Secondo te è coraggio o c'è un pelo di incoscienza?
Beh, un po' di incoscienza bisogna ammettere che c'è...

Cosa farai prossimamente?
Per ora mi prendo un periodo di riposo, poi vedremo!

Ringraziamo Giulio Di Sturco per la sua disponibilità e gli facciamo un in bocca al lupo per i suoi prossimi lavori.

Giulio Di Sturco @ Sony World Photography Awards 2009

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