iDyssey - Stefano De Luigi in viaggio nel Mediterraneo con iPhone

La scorsa primavera Stefano De Luigi ha lasciato la sua preziosa attrezzatura fotografica a casa, e con due iPhone ha intrapreso un viaggio nel Mediterraneo, sulle tracce dell'Ulisse di Omero e di quell'Odissea che ha ispirato le dodici tappe di una contemporanea |δγsseγ, da Troia a Itaca, dalla Turchia alla Tunisia, all’Italia alla Grecia

Un progetto fotografico e multimediale che ricorrendo a miti, leggende e culture millenarie, quanto alle potenzialità semantiche dello smartphone, inquadra le aspirazioni della Tunisia dopo la primavera araba, la crisi della Grecia, o le contraddizioni del Sud d'Italia, con un viaggio nelle civiltà bagnate dallo stesso mare, che approda alla Fondazione Stelline di Milano con 90 fotografie, 10 video e 1 cortometraggio, dal 14 aprile al 26 maggio 2013.

Sicilia, Italia aprile 2012. Riserva dello Zingaro (Trapani), dove ebbe luogo l’episodio dell’ Isola del Sole © Stefano De Luigi

Un'Odissea contemporanea che si avventura nei luoghi indicati nella mappa disegnata dal grecista Victor Bérard nel 1912, seguita già nel 1999-2000 dall'etnologo francese Jean Cuisenier, con la spedizione scientifica nata per stabilire una correlazione tra gli eventi narrati dall'Odissea e la realtà geografica.

iDyssey di volti fotografati, rumori di città, cielo e mare, filmati insieme a luoghi e letture di brani dell'Odissea omerica, affidate a cantastorie incontrati lungo la strada, e figli della rivoluzione digitale che resuscita la tradizione orale dell'epopea, trasmessa in origine da poeti e cantori itineranti.

"Nella società contemporanea, la rivoluzione digitale ha cambiato radicalmente la trasmissione di conoscenze e informazioni. Tutti possono ora essere un narratore di storie".

iDyssey di Stefano De Luigi

Un intrigante viaggio nel Mediterraneo, dalle Riserva dello Zingaro di Trapani al Museo Nazionale di Cartagine, nella Turchia che custodisce statue di principesse romane (presumibilmente Faustina) e donne con il Chador, e monumenti di legno donato dalla produzione del film “Troy”, meta del turismo sul lungomare di Canakkale. Dai flussi migratori lungo il fiume Evros a La Nike (in greco Νίκη - dea della Vittoria) di Samotracia, scultura ritrovata sull'isola del Mare Egeo nel 1863 e finita al Museo del Louvre di Parigi.

Canakkale, Turchia marzo 2012. Questo strano monumento in legno sorge sul lungomare di Canakkale. Donato dalla produzione del film “Troy”, viene spesso assalito da gruppi di turisti © Stefano De Luigi

Una mostra curata da Laura Serani, organizzata e promossa dalla Fondazione Stelline, con la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano, in occasione di Ulissi Viaggio nelle Odissee e in concomitanza con lo spettacolo Odyssey di Bob Wilson, col patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e del Comune di Milano.

Via | Clp

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