Qui Far Away di Pentti Sammallahti

Qui Far Away - Houston, Texas, USA, 1998, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York

Alle origini di culture animistiche, totemiche e sciamaniche, gli animali incarnano spiriti, archetipi e antenati, capaci di guidarci nella dimensione onirica e orgiastica, per ricongiungerci con l'anima, il respiro della vita, il potere della natura e gli equilibri dell'universo.

Quelli che guidano lo sguardo di Pentti Sammallahti, sulle strade di Helsinki e dell'India, nelle nelle distese ghiacciate del Solovki, nel Mar Bianco in Russia o nei paesaggi dell’Irlanda rurale, sono uccelli in equilibrio tra il mondo della natura e quello dell'uomo, cani in simmetria con la natura della follia urbana, bianconigli che hanno accesso al mondo delle ombre, e delle texture stampate dal talento artigianale di questo fotografo incluso nella lista d'onore dei 100 fotografi di Henri Cartier Bresson, nella mostra inaugurale della sua Fondazione a Parigi nel 2004.

Qui Far Away - Druridge Bay, Inghilterra, 1998, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Helsinki, 2002 © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Signilskär, Finland, 1974, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Anatre © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York

Qui Far Away - Cilento Italia 1999 ulivi © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York

Un fotografo finlandese cresciuto a Helsinki, circondato dalle fotografie della nonna di origine svedese Hildur Larsson, tra i bianchi e i neri, i vuoti e i pieni, la luce e il buio dei lunghi inverni, in un centro urbano densamente popolato dall'incontro di etnie diverse, al confine con la natura del grande nord.

Uno sguardo che ha intrapreso un lungo cammino dalla Finlandia all'India, attraversando l'Est e l'Oriente, passeggiando al crepuscolo, tra il razionale e tutto il resto, lungo strade solitarie come quella innevata dello scatto scelto per la copertina del volume Qui Far Away, edito da Dewi Lewis Publishing, giudicato tra i migliori del 2012, da sfogliare on line anche qui nella versione edita da Actes Sud (cover foto).

Un viaggio lirico e visionario restituito dalla retrospettiva Pentti Sammallahti: Qui Far Away, in mostra alla Nailya Alexander Gallery di New York, fino al 27 Aprile 2013.

Qui Far Away - Ristisaari, Finlandia, 1974, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Numakawa © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Gotland, Svezia, 1997, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Helsinki, 1982 © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York
Qui Far Away - Varanasi, India, 1999, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York

Qui Far Away - Helsinki, Finland, 1983, Nailya Alexander © Pentti Sammallahti, Courtesy of Nailya Alexander Gallery, New York

Via | Nailya Alexander Gallery - Guardian - Photo-eye - Le Journal de la Photographie

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