Le silenziose oscurità di Martin Usborne in auto con i cani

In auto e nell'oscurità del proprio animo, con i cani fotografati da Martin Usborne, dietro i finestrini di veicoli che intrappolano solitudine, tristezza e paure, in mostra alla The Little Black Gallery di Londra, fino al 27 aprile 2013.

prospero, 2012, m 24” x 36” C type print, edition of 10 image © martin usborne

Conosco diversi fotografi che pensano da anni ad un progetto fotografico in auto, on the road con chi guarda il mondo dal finestrino, sbirciando dentro i veicoli, cogliendo emozioni e atmosfere dell'abitacolo che libera e imprigiona.

prospero, 2012, m 24” x 36” C type print, edition of 10 image © martin usborne

Per Martin Usborne è stato lo stesso. Dopo anni, The silence of dogs in cars è emerso dal subconscio del fotografo inglese, per abbaiare la sensazione di solitudine, sconforto e abbandono che è capace di incutere l'abitacolo di un'auto, emersa da reminiscenze infantili e raccontata dai cani lasciati soli in auto, con i quali ha sviluppato empatia e una grande affinità.


"I was once left in a car at a young age. I don’t know when or where or for how long, possibly at the age of four, perhaps outside a supermarket, probably for fifteen minutes only. The details don’t matter. The point is that I wondered if anyone would come back. The fear I felt was strong: in a child’s mind it is possible to be alone forever."

hector, 2012, m 24” x 36” C type print, edition of 10 image © martin usborne

La paura di restare soli e inascoltati, evocata da un vago ricordo capace di lasciare il segno anche in un bambino amato, tale da spingere il fotografo inglese a cercare di tornare dentro l'auto dell'infanzia e nei luoghi oscuri che ci portiamo dentro, usando le lenti della macchina fotografica, che separano chi osserva da chi è osservato, per amplificare il silenzio dell'isolamento causato dal vetro del finestrino.


"The silence freezes the shutter forever and two layers of glass are placed between the viewer and the viewed: the glass of the lens, the glass of the picture frame and, in this instance, the glass of the car window further isolates the animal. The dog is truly trapped."

dasher, 2012, m 24” x 36” C type print, edition of 10 image © martin usborne

Un progetto fotografico realizzato in studio, per isolare atmosfere, l'oscurità di certe ombre emotive, dopo aver accuratamente scelto cani e auto, che dopo aver girato il mondo, ed essere stato raccolto in un libro con il sostegno di una campagna Kickstarter, ‘Best in Show’ per il Creative Review Photography Annual 2012, resta in mostra alla The Little Black Gallery di Londra, fino al 27 aprile 2013.

The Silence of Dogs in Cars - Kickstarter campaign from martin usborne on Vimeo.

Un bel progetto di un fotografo che vive a Londra con la fidanzata e i suoi due cani, e spinge la riflessione ben oltre la pessima abitudine di lasciare cani (e bambini) in auto, illegale in almeno parecchi stati, fino dentro quello che si annida nell'oscurità dell'animo, e della dimensione urbana.


Via | Facebook - Designboom

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