Le visioni della metropolis di Renaud Coilliot

Oggi torno on the road con Renaud Coilliot, librando lo sguardo dalle strade della città custodita da ombre e riflessi, ai cieli incorniciati dalle architetture sghembe della metropolis.

© Renaud Coilliot Photography

Un viaggio su marciapiedi bagnati e superfici screpolate, che si nutre dell'umanità che li attraversa e sfiora, con l'obiettivo del fotografo francese puntato su schegge di realtà che pungono emozioni, ricordi e sensazioni, liberando visioni dense e granulose.

Una passeggiata urbana lungo le strade che si inerpicano nella vita delle persone, da New York a Tokyo, sbirciando dietro le nuche, nelle fessure dell'ascensore che si chiude e apre su viaggi pieni di discese e risalite.

Into The Known © Renaud Coilliot Photography
Into The Known © Renaud Coilliot Photography
Into The Known © Renaud Coilliot Photography
Into The Known © Renaud Coilliot Photography
Into The Known © Renaud Coilliot Photography


I grew up, like a lot of my mates, fascinated by the US and especially by the city of New York, listening to all those flavours the big apple had to offer us and digging the aesthetic it has spread for decades, from Cro-Mags and The Warriors to Bruce Davidson and the amazing work of Saul leiter. As much I thought I knew it all by the magazines, tapes and books, i’m always amazed each time I land in the states and going from JFK airport to Manhattan or Brooklyn. That’s this constant amazingness that flood me every time I visit New York that I tried to burn onto film and develop in this series in progress.

Tokyo Lights © Renaud Coilliot Photography

Emozioni impresse su pellicola, che rincorrono silhouette di aerei neri su cieli plumbei, voli che fanno vibrare paesaggi immobili, e si insinuano nello spazio tra le ombre e al luce.

Into The Known © Renaud Coilliot Photography
Tokyo Lights © Renaud Coilliot Photography
© Renaud Coilliot Photography
Tokyo Lights © Renaud Coilliot Photography

Tokyo Lights © Renaud Coilliot Photography

Un viaggio che scende fin nelle viscere metropolitane, attraversate da convogli gonfi di vite e visioni, fuggevoli come il tempo, eteree come fantasmi, intriganti come gemelli diversi e discorsi con l'altro nello specchio, che invito a continuare in ogni scatto di questo sorprendente fotografo, anche attraverso quelle condivise con il collettivo Cascade, e i contatti social di Facebook.

Metro © Renaud Coilliot Photography

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