Guido Harari - musica e fotografia alla Wall Of Sound Gallery, al Salone del libro, a Fotoincontri 2013

Seguendo la musica delle fotografie di Guido Harari, on line e alla Wall Of Sound Gallery di Alba con (Bob) Dylan Before Dylan, con Vinicio Capossela e Tom Wates da sfogliare al Salone del Libro di Torino, fino a Fotoincontri 2013, a San Felice sul Panaro (MO).

Quando ho voglia di buona musica da “vedere”, e fotografie che si lasciano “ascoltare”, faccio un salto alla Wall Of Sound Gallery di Guido Harari, un luogo quasi mistico realizzato da un uomo con uno sguardo sensibile al ritmo e un obiettivo innamorato della musica.

Una gallery che offre le pareti alla lirica immortale di una leggenda, giunta al 50esimo compleanno di Blowin’ in the Wind, e tutto quello sanno svelare di Bob Dylan, la quarantina di scatti inediti di Joe Alper, restaurati, stampati ed esposti con Dylan Before Dylan, fino al 21 luglio 2013.

Scatti storici e intimi di un Dylan privato che abbraccia la fidanzata, gioca con le costruzioni del figlio del fotografo americano scomparso prematuramente, suona con gli amici, in mostra e in buona compagnia con il ritmo sprigionato da quelli di Aretha Franklin e John Coltrane, Miles Davis e Dizzy Gillespie, Duke Ellington e Nina Simone, Ella Fitzgerald e Louis Armstrong, condivisi nei prossimi giorni anche on line, per lenire la delusione di chi non può aggirarsi tra i vicoli di Monforte D’Alba, seguendo i suoni delle immagini che portano dalla Galleria di Via Gastaldi 4.

Dalle fotografie in mostra a quelle da sfogliare, il ritmo graffiante delle ballate folk-jazz di Vinicio Capossela, il rock blues che nasce dalle viscere rauche di Tom Wates e tutto quello colto dalla fotografia musicale di Guido Harari, domenica 19 maggio, saranno anche alla XXVI edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, protagonisti dei due volumi che hanno inaugurato la nuova collana fotografica di TEA Libri.

Tom Waits. Le Fotografie di Guido Harari.


Tom Waits, ispido iconoclasta, è da sempre un tatuaggio sul mio cuore. Un tatuaggio che un giorno, inaspettatamente, si fa carne viva. Per modo di dire. "Con le tue foto devi farmi dimostrare vent'anni di meno, hai capito?!" è la sua entrata in scena a gamba tesa. "Vedi bene che ci decomponiamo ogni giorno di più: siamo cadaveri in vacanza." Guido Harari

Vinicio Capossela. Le fotografie di Guido Harari


"Guido Harari, sì, ho sentito parlare di lui... Al distributore di benzina nella Contrada Chiavicone, arrivò col suo ciuffo di capelli pettinati, e si spettinò subito perché il locale era pieno di grasso. Era ossessionato dal problema della luce, ma io continuai a bere birra. Trovato un rigagnolo nell'Appennino parmense, dopo esserci detestati senza avere uno scatto buono, mi buttai in acqua, ma non mi riuscì di affogare perché l'acqua arrivava solo al ginocchio..." (Vinicio Capossela)

Due viaggi lungo la strada camminata da Capossella, con la fisarmonica nel cuore, le acque del mare nei testi e lo sguardo perso in storie folk, sui binari di una ferrovia che vibra meno della voce di Waits, e di certo non si libra così in alto. Due preziosi volumi pieni di scatti e retroscena a solo 15 euro, dei quali parlare con Guido Harari e Vincenzo Cinaski Costantino, domenica 19 alle 15:30 in sala Blu.

Se mancate l'appuntamento, torno a consigliare quello di Fotoincontri 2013, a San Felice sul Panaro (MO), già segnalato con il programma, che potete sfogliare anche qui, in particolare quello di sabato 25 a Piazza Castello (ore 9:30), anche perché in quell'occasione, Harari sarà in ottima compagnia di Settimio Benedusi, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Cozzi, Chico De Luigi, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Giovanni Gastel, Gabriele Rigon, Ferdinando Scianna, Toni Thorimbert e Oliviero Toscani.

Foto | Wall of Sounf Gallery - Facebook

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