Luigi Ghirri "Pensare per immagini. Icone, paesaggi, architetture" al Maxxi di Roma fino al 27 ottobre

"Pensare per immagini. Icone, paesaggi, architetture" è la mostra di Luigi Ghirri che è visitabile presso il Maxxi di Roma fino al 27 ottobre.


E’ stata inaugurata oggi la mostra di Luigi Ghirri "Pensare per immagini. Icone, paesaggi, architetture" al Maxxi di Roma che sarà visitabile fino al 27 ottobre, tanti mesi in cui ci si può organizzare per andarla a vedere e, magari, passando pure per quella di Salgado al Museo dell’Ara Pacis. Il Maxxi ha dedicato al grande fotografo di Reggio Emilia una mostra antologica in cui si ripercorre tutta la sua carriera e che è stata possibile solo grazie al Museo e il Comune di Reggio Emilia a cui Ghirri ha lasciato il suo archivio.

La mostra è divisa in tre diversi percorsi paralleli: Icone, Paesaggi e Architetture, ci sono stampe d’avanguardia chiamate new prints, ma anche tante “vintage prints” cioè stampe originali fatte da Ghirri e conservate presso la Fototeca Panizzi, il Maxxi, lo Csac di Parma, l’Istituto nazionale per la grafica di Roma, presso l’Archivio degli eredi Ghirri e altri collezionisti privati. La mostra ripercorre i tempi cari al fotografo, le icone di quotidiano, i paesaggi come luoghi di attenzione e di affezione e le architetture, sia quelle anonime che quelle più famose.

Oltre alle foto, fanno parte integrante della mostra anche i menabò dei cataloghi, i libri pubblicati, le riviste, le recensioni, uno sguardo a tutto tondo su questo artista che nella sua lunga vita è stato appassionato di musica (CCCP e Lucio Dalla) e di arte in generale che condivideva con gli artisti concettuali degli anni Settanta. La mostra è accompagnata da citazioni da testi di Ghirri, quasi come se fosse lui stesso a condurci tra le varie sale e tra le fotografie. La mostra è stata fatta in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia - Biblioteca Panizzi e la Fondazione Maxxi - Museo delle Arti del XXI secolo e la Regione Emilia-Romagna.

Orari di apertura: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 11.00-19.00; sabato 11.00-22.00
Prezzo: 11,00 euro intero

"Fotografare, per me, è come osservare il mondo in uno stato adolescenziale, rinnova quotidianamente lo stupore; è una pratica che ribalta il motto dell'Ecclesiaste: niente di nuovo sotto il sole. La fotografia sembra ricordarci che 'non c'è niente di antico sotto il sole'".

Luigi Ghirri

Fonte | fondazionemaxxi.it

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: