Flickres: intervistiamo POOR IMPULSE CONTROL

La solitudine del campione - foto POOR IMPULSE CONTROL

Continuiamo la nostra serie di interviste questa settimana presentiamo POOR IMPULSE CONTROL.

Io faccio soprattutto fotografia di strada: anche se molti credono che nelle mie foto le persone siano state "posizionate", in verità si tratta al 99% di scatti rubati”. Descrive così il suo modo di fare foto Alessandro, e guardando il suo portfolio si vede tutta la sua bravura nel fare “fotografia di strada”.

I suoi scatti sono diretti, raccontano quello che ci passa attorno, immagini mentali che grazie alla padronanza nel gestire la luce e i colori si caricano di significato proiettandoci all’interno della scena. Mi fa piacere segnarvi che Alessandro partecipa a Witness, il progetto fotografico di cui vi abbiamo parlato in più occasioni.

Dopo il salto risponde alle nostre domande.

Come è nata in te la passione della fotografia

È scoppiata in modo virale. Da piccolo facevo tantissime foto con la compattina. Mio padre mi diceva che buttavo via la pellicola e mi negava sempre la sua medio formato, una Yashica Mat con cui scattava le foto di famiglia. Poi accadde che, ai tempi dell'università, una splendida fanciulla mi chiese di farle il book. Io recuperai una Olympus OM 10 e mi studiai tutti i manuali di fotografia che c'erano online. Presto accantonai la fotografia. In compenso mi ero fidanzato. La mania vera e propria risale all'estate di due anni fa. Mi ero appena laureato e uscivo pochissimo di casa. Cercavo stimoli. Comprai una Olympus (un'altra!) digitale, una zoom che mi desse un tono professionale: con quella giravo per Milano e stavo per ore a passeggiare e fotografare. Da lì in poi si accese la mania: presto ricominciai a usare la pellicola. In modo parsimonioso e accurato, però. Avevo imparato la lezione di papà.

Cosa rappresenta per te una fotografia

Un accumulo di attimi e precedenze da disporre a fiato sospeso.

Minor White disse “La gioia della fotografia è nella luce del sole. La gioia della sequenza è nella luce della mente” condividi questo pensiero?

Decisamente no: si scatta (con gioia) in assenza di sole, ma non esiste fotografia in assenza di mente.

Tra le tante referenze che hai su Flickr c’è ne una che recita: "gli piacciono le foto criptate....quando forme e colori formano una massa difficilmente decifrabile a primo sguardo ma enormemente significativa ed emozionale... puo essere apparentemente indisponente, ma se ci sofferma un attimo di più è semplice sincerità": rispecchia il tuo modo di fotografare?

Di più: rispecchia il mio modo di essere. Fotografare è una conseguenza.

Cos’è per te Flickr

Un bordello dove circolano malattie bellissime e compagni di viaggio interessanti. E anche le donne non sono affatto male, in fin dei conti.

chinese democracy - Foto di POOR IMPULSE CONTROL

Portfolio POOR IMPULSE CONTROL
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cover my face as the animals cry - Foto di POOR IMPULSE CONTROL
curriculum vitae -  Foto di POOR IMPULSE CONTROL
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