Sony Twilight Football visto da Clickblog

Sony Twilight Football Australia

Come anticipato in un post della scorsa domenica, siamo stati invitati a partecipare al Sony Twilight Football. In questo momento mi trovo nel mezzo del deserto australiano, in una tenda dalla quale e' possibile connettersi a internet. Meraviglie della tecnica, sottoforma di antenna satellitare poco distante.

Per la precisione siamo nel Pinnacle Desert, a qualche kilometro dall'Oceano Indiano e qualcuno in piu' da Perth, citta' che gli stessi abitanti definiscono come una delle piu' isolate al mondo. Arrivare fin qui e' stata (quasi) un'avventura. Strade infinte che corrono dritte con i piccoli distributori di benzina, come nel migliori film di Hollywood ci fanno dimenticare per un istante di essere in Australia. Ecco allora strade asfaltate circondate su un lato da natura selvaggia, quando sull'altro lato pascolano placide mandrie di bovini e sullo sfondo un parco eolico ci riporta alla civilita'.

Siamo arrivati nel Pinnacle Desert, dove era stato allestito il campo di calcetto per l'incontro tra le selezioni di Sony Uk e Sony Italia. L'obiettivo di Clickblog era quello di testare la nuova Cybershot DSC TX1, cosa che vi raccontero' qui in sintesi e comunque in un post piu' approfondito.

Sony Twilight Football Australia
Sony Twilight Football Australia
Sony Twilight Football Australia
Sony Twilight Football Australia

Posso dire che questa fotocamera mi ha impressionato per essere estremamente facile da utilizzare: point and click alla grande con un menu' attivabile tramite il pannello touch screen dalle icone intuitive quanto essenziali. Nello stesso tempo, pero', le impostazioni e le varie regolazioni cancellano la definizione di "macchinetta" per darle quel tocco in piu' che serve agli appassionati di fotografia. Ma veniamo alle funzioni principali. La regolazione automatica intelligente definisce automaticamente le impostazioni, e da sola decide se passare da "macro" a "panorama". E c'e' da dire che nella stragrande maggioranza dei casi "ci azzecca" senza troppi problemi. Il panorama in movimento e' qualcosa di semplice, almeno nell'idea, quanto geniale. Se fino ad ora eravamo abituati a fare le foto panoramiche una ad una per poi assemblarle, qui e' sufficiente muovere la fotocamera dopo il click, ;per creare il flusso di immagini che lei stessa assembla in pochi secondi. Ed ovviamente la direzione del movimento la decidiamo noi. Nella gallery un paio di esempi di "panorama in movimento".

Parlavo all'inizio di Twilight, perche' effettivamente la speranza degli organizzatori era quella di poter far catturare le luci del tramonto, in questo giorno che segna il cambio di stagione. Putroppo per noi, abbiamo imparato che la nuvola di Fantozzi agisce anche nell'emisfero australe: niente pioggia, ma le nubi arrivate improvvisamente hanno un po' rovinato l'effetto luce. In ogni caso, parliamo per un istante del sensore Exmore R. Si tratta di una tecnica che consente di ricevere più luce e migliorare in maniera notevole la sensibilità di questi sensori. E la realta' dimostra che e' cosi'. Anche utilizzando la modalita' di regolazione automatica intelligente la prima cosa che si nota e' che il flash scatta meno che con le fotocamere "tradizionali". Basta davvero meno luce per ottenere una buona immagine.

Devo fermarmi qui perche' si e' alzato il vento e gli organizzatori ci chiedono di chiudere le postazioni mobili. Nel prossimo post una recensione piu' approfondita, non ultima un po' di cronaca della partita: putroppo per gli azzurri, qui in maglia bianca, hanno vinto gli inglesi per 17 a 14.

  • shares
  • Mail