Day Dreaming Magazine, Novembre


È uscito il nuovo numero della rivista Day Dreaming Magazine intitolato “RAPTUROUS NATURE”.

Imprescindibile per secoli, la querelle uomo-natura-arte è una vicenda degna di una interminabile soap. Pro o contro, volente o nolente, l’artista ha sempre covato nella sua ombra il lunatico timore che la sua creazione non regga al confronto con la “grande madre”. Molti hanno preso debite distanze, altri la riscoprono solo adesso, altri ancora non l’hanno mai abbandonata. Al suo interno:

Nanni Spano (Metamorphosis):
L’alta definizione e la modalità macro che investigano i dettagli e le trame di alghe, cortecce, pietre e foglie sono penetrate inaspettatamente da altri mondi di immagini con sintesi violenta e classica nel contempo. Mentre crediamo che l’immagine sia limpida e ferma come cristallo e risponda al nostro piacere visivo, l’artista ne contamina e mescola gli elementi di senso insinuando l’inquietudine di una impossibile inalterabilità. (G. Carbi)

Dan May (Illustrations):
Ad essere illustrata è un’Arcadia fiabesca, popolata da ninfe belle e satiri bestie, infanzia evanescente, insetti. Poesia malinconica illuminata magistralmente dal di dentro.

Heiko Muller (Drawing/Mixed Media/Oil):
Attraverso un uso spregiudicato della sovrapposizione stilistica assistiamo a una interessantissima mediazione tra mezzo espressivo, dato naturale, l’illustrazione e la fotografia, richiami Pop e schizzi Action il tutto per dar vita a un’iconografia potente ed immediata volta al confronto di natura e storia.

Scott G.Brooks (Painting):
Ben lontana dall’essere gratuita, ecco l’ennesima violenza all’ “american dream”, e insieme, ben lontano dal palesarsi come copiatura, l’ennesimo omaggio all’arte rinascimentale. Le deformità si legittimano da sole con sguardi sicuri di inquietante benessere, la distorsione si offre sorridente all’occhio che guarda. E se il mondo fosse proprio questo?

De Becker (Into the wild):
Un’intuizione fenomenale la trasposizione del soggetto urbano nel dato naturale, a provocare uno spaesamento grottesco ma non solo… La gamma di sensazioni offerta da queste immagini è indice di un’indagine relazionale tra uomo e natura che è ancora tutta da scoprire.

Via | DDMagazine

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: