L'ossessione del pixel peeper

Alzi la mano chi non si è mai imbattuto, in un circolo fotografico o in un forum di discussione, in ragionamenti del tipo “ l’ottica x alla tale apertura è un po’ troppo morbida”, oppure “presenta aberrazioni cromatiche eccessive” e via discorrendo.

Chi ha cominciato a fotografare nell’era dell’argento, era abituato a valutare un’immagine nella sua interezza, anche quando la sottoponeva al severo esame della loupe 8x; oggi, o sul display della fotocamera, o sul monitor del computer, si “vivisezionano” delle immagini ad ingrandimenti nell’ordine del 400%. Se si facesse lo stesso con le vecchie stampe da negativo o con le diapositive, si vedrebbe che anche così difficilmente un’ immagine ( e un’ ottica) sono esenti da difetti.

Una volta stampata, la bella foto viene fuori lo stesso ( anche se ingrandita n volte presenta del micromosso o un leggero errore di messa a fuoco).
Per approfondimenti, vi consiglio l’ interessante articolo in due parti di Atkins su photo.net uno e due.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: