Anteprima Canon Eos 1Ds Mark III

Eos 1D mark III front

La Canon ha presentato in concomitanza con la EOS 40D anche la EOS 1Ds Mark III, la reflex destinata agli studi fotografici che andrà a sostituire la EOS 1Ds Mark II.

La caratteristica su cui punta maggiormente la Canon per lanciare la 1Ds è sicuramente il nuovo sensore full frame da 21.1 Mpixel, il primo ad aver superato il “muro” dei 20 Mpixel nel mondo delle reflex.

Le qualità del sensore non si limitano però alle sole dimensioni, infatti questa terza generazione di CMOS sono caratterizzati da una nuova progettazione del posizionamento dei pixel, distanti ora 6.4 micron e da dei nuovi dispositivi di riduzione del rumore posizionati direttamente sul sensore.

Il sistema di conversione analogico/digitale è, come nella EOS 40D, a 14 bit, cosa che consente un aumento dell’identificazione dei colori per canale garantendo un dettaglio di molto superiore rispetto a quello della 1Ds Mark II. Dal punto di vista della sensibilità il nuovo sensore consente di selezionare iso compresi tra 100 e 1600 espandibili a 50 come valore minimo e 3200 come massimo.

I due sistemi di elaborazioni delle immagini DIGIC III di cui è equipaggiata la nuova nata di casa Canon, lavorano in parallelo per velocizzare l’elaborazione delle immagini a 14 bit, garantendo un elevata qualità finale ed un risparmio energetico generale.

Il sistema di autofocus a 45 punti è uno dei punti di forza della nuova 1Ds, garantendo un elevata precisione in qualunque situazione ambientale. Il sistema si basa su 19 punti ad alta precisione e 26 di appoggio, i 19 sono disposti in maniera tale da avere 9 punti con focalizzazione interna e 9 con focalizzazione esterna oltre a 1 centrale.

Su specifica richiesta degli utenti che lavorano in ambiti sportivi e in ambiti naturalistici è stata implementata la possibilità di effettuare delle micro correzioni al sistema di autofocus per ogni lente montata, queste rimarranno in memoria nella fotocamera e verranno richiamate ogni qualvolta verrà installato lo specifico obiettivo.

Il sistema di pulizia del sensore già visto in altre fotocamere della serie EOS è stato migliorato nell’efficienza rispetto alle prime versioni, ed è costituito da una lamina di cristallo posta al di sopra del sensore con la doppia funzione di protezione dalla polvere e di filtro IR. La lamina vibra per circa 3.5 secondi sia all’accensione che allo spegnimento della fotocamera garantendo l’eliminazione delle particelle di polvere che verranno poi captate dalle circostanti superfici aderenti.

Anche in questo caso come per la 40D qualora rimanessero tracce sul sensore, queste verrebbero identificate e mappate, così da poter essere eliminate automaticamente dal software in dotazione in post produzione.

Non poteva mancare il live view, il sistema che consente la visualizzazione diretta sullo schermo su cui la Canon conta molto, considerandolo come un punto di forza in ambiti naturalistici per l’elevata rapidità di scatta e il basso rumore che può garantire. Peccato che la qualità dello schermo istallato sia decisamente bassa, infatti la 1D è si dotata di uno schermo da 3” ma con una risoluzione di soli 230000 pixel ed un angolo di visione massimo di 140°, decisamente pochi se si vuole basare la messa fuoco tutta sullo schermo.

La qualità costruttiva è in stile Canon, con il corpo, la struttura e la scatola dello specchio in magnesio, e le giunture sigillate per resistere alla polvere e all’umidità. La durata dell’otturatore è stata aumentata del 50% rispetto alla precedente versione, cosa che gli garantisce un funzionamento ottimale fino a 300000 scatti.

La EOS 1Ds Mark III è sicuramente una fotocamera di altissimo livello, di molto superiore alla progenitrice e che garantisce immagini di qualità finora raggiunte solo dalle medio formato. Quello che mi lascia un po’ perplesso è il sovraffollamento di novità a tutti i costi che si sono volute inserire, comportamento che conduce a dei controsensi come il live view su uno schermo con bassa risoluzione, una soluzione di cui sicuramente si poteva fare a meno. Aspettando la concorrente Nikon che sicuramente non si farà attendere ancora a lungo, non possiamo che incoronarla come la regina delle reflex.

Sarà disponibile da novembre 2007 ad un prezzo di 7,999$, il medesimo della EOS 1Ds Mark II.

Eos 1D mark III 3q

Eos 1D mark III rear

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