Si può buttare, album fotografici recuperati all'ILEX Exhibition Space di Roma

Tre album e un cassonetto alla base della mostra romana lunga tre mesi.

Si può buttare all'ILEX Exhibition Space di Roma, © Maya Goded, La Merced, Mexico City, Mexico 1997

Dal 25 giugno al 25 settembre, tre periodo scanditi con esattezza e quasi completamente coincidenti con la stagione estiva, è proprio in questo spazio temporale definito che si dipanano le suggestioni presentate dall'ILEX, Exhibition Space di Roma. Una mostra per tante storie, nate un po' per caso da tre raccoglitori rilegati in pelle, abbandonati, ritrovati e recuperati accanto a un cassonetto dell'immondizia nel quartiere di Trastevere. Sono loro ad aver ispirato il titolo, ripetuto ad arte in copertina, da una striscia di carta scritta a mano che avvisa che queste immagini possono essere gettate, "Si può buttare" insomma. Ma cosa c'è davvero in quegli scrigni gravidi di immagini del passato? Ce lo raccontano gli organizzatori, riassumendo in poche frasi un'esistenza intera...

...una vita in fotografie istantanee. La storia di una contessa che vive a Roma. Ritratti di una giovane ragazza allo sbocciare della sua femminilità, alla fine degli anni Quaranta, che diventa donna tra piacevoli gite in barca, escursioni sciistiche, pic-nic nei campi pieni di fiori selvatici e feste in abito da sera. La contessa come una ragazza dagli occhi sognanti su una coperta buttata su un prato. Il tempo passa e diviene sposa, moglie di A. La sua vita di privilegi continua. La contessa è ora al volante con A. su un'automobile nuova fuori in città...Spontanee scene di felicità e di gioia.
Da qualche parte, lungo la strada, però, la contessa decide che questi non sono più ricordi che meritano di essere conservati.
Si può buttare. Può essere gettato via.


Si può buttare all'ILEX Exhibition Space di Roma, © Angelo Turetta, Crash Sicily, Italy 1996

Ma tale invito della contessa non ha trovato la strada indicata, o forse sì? Fatto sta che quegli scatti, apparentemente pronti per esser distrutti, sono stati recuperati e hanno dato vita ad una mostra a cura di Laura Mocci, accompagnata da una serie di immagini di fotografi contemporanei come Angelo Turetta, Jason Eskenazi, Amr Khadr, Maya Goded e altri, un'esposizione che vede il suo senso nelle parole della Mocci, che riprende quell'atto originario di alienazione, per spiegarlo, a se stessa e agli altri:

E’ una scelta ferma, razionale, presa con lucidità. E’ una sorta di suicidio, la ricerca dell’annullamento. Un atto durissimo e violento...

Si può buttare all'ILEX Exhibition Space di Roma
Si può buttare all'ILEX Exhibition Space di Roma, unknown

Via | ilexphoto.com/gallery/it

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