Olivier Bertrand, la verità dei corpi


Olivier Bertrand si descrive con poche parole, scarne come i decori delle sue foto.

Fotografo amatoriale dal 1979.

La poesia delle curve e degli inserti, delle forme a volte spigolose e altre accoglienti, dei corpi femminili, vestiti solo di luce e di ombre, valorizzati in una presentazione che scontorna, asporta, semplifica, lasciando al centro della scena proprio loro, le membra, esposte in una visione sincera e disarmante, tenera e sensuale, eppure discreta, intima e vicina. Pancioni in attesa, lunghe gambe e braccia incrociate, nuche e nubi di capelli sciolti sulla pelle, rivestimento illuminato come dall'interno e palpitante di vita in chiaroscuro.
Estasi tra alberi e campi bucolici, vasi di fiori e pietre, colonne umane a due passi dal mare, adagiate nella terra e sulle rocce, cullate dal legno e immerse nell'erba. Masse di muscoli tesi, e poi rilasciati, in pose non nervose, ma lente immerse nei dintorni del sud della Francia.

La verità dei corpi che ritrae esclusivamente in bianco e nero; parla da sola, attraverso il tramite di una fotocamera Rolleiflex SL66, con lenti: 80mm, 150mm, nei meandri splendenti di involucri che superano la loro mera essenza per fondersi in maniera identitaria con lo spirito che li anima e li plasma.

Via | blackandwhite.book.fr/galeries

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