I panorami metropolitani ed umani di Riego van Wersch

La metropoli di Riego van Wersch

Cercando panorami metropolitani in sintonia con i paesaggi emotivi di chi li abita e attraversa, mi sono imbattuta nei sorprendenti progetti personali di Riego van Wersch.

Scorci di quotidianità, semideserti, spesso concentrati su personaggi solitari, che evocano il senso di solitudine dell’intera umanità, quella condizione viscerale alla base del realismo urbano di Hopper, che la metropoli accentua invece che mitigare, e noi tutti viviamo sulla nostra pelle, anche se in modi diversi.

Individui che scalano finestre, prendono ascensori panoramici, attraversano gallerie, vicoli bui, crocevia, una notte piovosa … protagonisti di progetti personali in linea con lo sguardo e la sensibilità di questo fotografo che lavora e vive a Parigi, e ha iniziato prestissimo a guardare il mondo capovolto nell’obiettivo di una vecchia Lubitel 6X6 russa.

La metropoli di Riego van Wersch
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