Le ambiguità della visione: da "Evidence" di Larry Sultan & Mike Mandel a "Wrong" di Asger Carlsen

Evidence by Larry Sultan & Mike Mandel_Wrong by Asger Carlsen

Sappiamo tutti quanto sia abissale la distanza tra quello che vediamo e quello che pensiamo di vedere, tra quello che definiamo normale e quello che rientra nella gamma delle stranezze, ma ogni tanto abbiamo bisogno di ricordarcelo, grazie anche ad apprezzabili progetti che esplorano l'argomento.

Nel 1977, i fotografi americani Larry Sultan & Mike Mandel raccolsero nel volume Evidence, che potete sfogliare on line nella riedizione del 2003, 52 immagini di ‘prove oggettive’ come scene del crimine, test di ingegneria aeronautica ed esperimenti industriali.

52 immagini ‘strane’ e conturbanti, frutto di una ricerca di tre anni tra circa due milioni di immagini, conservate in file e archivi di oltre un centinaio di agenzie governative statunitensi, istituti scolastici e società di vario genere. Immagini private del loro contento originale e in balia della più sfrenata immaginazione.

A 33 anni di distanza Asger Carlsen, particolarmente attento all’ambiguità della visione, torna ad arricchire questo particolare immaginario fotografico con il contributo surreale e visionario di Wrong, edito di recente dalla londinese Mörel Books.

Wrong raccoglie scatti in bianco e nero che indugiano sugli aspetti più bizzarri della quotidianità, dalle singolari peculiarità fisiche alle distorsioni più allucinate, ma anche su strani oggetti che si potrebbero contemplare per ore senza capirne bene la provenienza o la funzionalità.

Il materiale su cui riflettere non manca, soprattutto in considerazione del fatto che dagli anni 70 ad oggi l’estetica si è fatta sempre più sofisticata, l’ambiguità della visione è cresciuta insieme ai progressi delle nuove tecnologie, e queste immagini rispetto alle alterazioni che siamo abituati a guardare sembrano ancora più bizzarre e ambigue.

  • shares
  • Mail