Light Blaster, il proiettore di sfondi che sfrutta ottiche e flash standard

Il Light Blaster è un proiettore di sfondi piccolo ed economico, grazie al fatto che sfrutta come fonte di illuminazione un flash standard e come ottica quella della nostra reflex

Light Blaster

Nella fotografia da studio, ovvero in quelle situazioni fotografiche dove la luce viene ricreata artificialmente, esistono svariati modificatori che ci consentono di far fare alla luce quello che vogliamo noi. Oltre ai classici ombrelli o softbox ci sono anche prodotti molto particolari come i cosiddetti GOBO.

Il termine GOBO deriva da "GOes Before Optics", ovvero "va posizionato prima dell'Ottica", in quanto si riferisce al loro tipico utilizzo: serve infatti per proiettare una diapositiva oppure una mascherina sagomata, al fine di creare un'illuminazione creativa per il soggetto oppure per lo sfondo. Si tratta di un oggetto solitamente molto costoso, in quanto integra al suo interno una potente sorgente luminosa ed un'ottica per focheggiare l'immagine proiettata.

Una soluzione economica di ripiego può essere individuata nel fai da te, oppure nel nuovo Light Blaster, un proiettore di sfondi che sfrutta ottiche e flash standard. Questo gli consente di mantenere il prezzo sufficientemente basso, per l'esattezza a 99 Dollari.

Per utilizzarlo si sfrutterà quindi come sorgente luminosa il proprio flash: grazie all'attacco in gomma flessibile dovrebbe essere possibile utilizzarlo con qualsiasi marca e modello, ovvero anche con economici prodotti cinesi. Come ottica si usa qualla della nostra reflex, scegliendo la focale in base all'area che vorremo coprire con la proiezione: un grandangolo per una grande area, un tele per una piccola area.

Il Light Blaster viene fornito di serie con attacco per ottiche Canon, ma per 17 Dollari si può acquistare l'adattatore per ottiche Nikon. Sempre per 17 Dollari si può acquistare uno dei tanti kit creativi: sono degli sfondi già pronti, che riproducono disegni geometrici, disegni di elementi come ali d'angelo, ambienti reali come boschi.

Ovviamente è possibile inserire una classica diapositiva oppure un trasparente dove abbiamo stampato un nostro disegno. C'è quindi davvero da sbizzarrirsi. Unico dubbio è la difficoltà di focheggiare l'immagine proiettata. Saranno utili a questo scopo i flash dotati di funzione strobo che simuli una luce di modellazione, fornendo quindi una luce quasi continua per quel paio di secondi necessari per aggiustare la messa a fuoco.

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