Steve McCurry - Le storie dietro le fotografie

In viaggio con Steve McCurry, travolto dalla vita, intorno all'uomo, con Sharbat Gula e Le storie dietro le fotografie, raccontate da un nuovo libro fotografico, per svelare nuove visioni e punti di vista sul lavoro del grande fotografo.

Sharbat Gula -Steve McCurry

Attraverso la narrazione critica, basata sugli appunti che il fotoreporter ha raccolto sul campo in situazioni talvolta entusiasmanti, talvolta estreme o pericolose, il lettore può cogliere gli spunti, le idee sulla ricerca, l’esperienza e gli eventi che si nascondono dietro ogni scatto, svelando una nuova e affascinante visione del lavoro del fotografo.

Un viaggio nella prodigiosa carriera di Steve McCurry, costellata di scatti emozionanti e storie avventurose in giro per il mondo, consente di imbattersi in tante sfumature di umanità, e incontrare icone come la Ragazza afghana, dall'identità sconosciuta per 17 anni, e la Sharbat Gula svelata nel 2002 da un nuovo scatto, frutto della ricerca di McCurry con un team del National Geographic.

Sharbat Gula -Steve McCurry

Una storia affascinante raccontata da due scatti, la distanza tra lo sguardo verde di una bambina e quello di una donna, tra i tanti colori portati in mostra da un McCurry travolto dalla vita (Overwhelmed by Life) al Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo, sino al 29 settembre 2013, mentre il viaggio on the road intorno all'uomo fa tappa a Siena sino 3 novembre 2013, e quello di ricerca intrapreso per trovare Sharbat Gula, sarà tra quelli raccontati da un nuovo libro dedicato al grande fotografo.

Un nuovo progetto editoriale per viaggiare negli scatti e con i reportage del McCurry che più di trent’anni fa ha iniziato a fotografare il mondo attraversando il confine tra il Pakistan e l’Afghanistan travestito da indigeno, guadagnandosi il Robert Capa Gold Medal, ricevuto per la prima volta nel 1955 da Howard Sochurek, e assegnato in seguito a tutti reportage che richiedono particolare coraggio e intraprendenza.

Una buona occasione per tornare sulle ferrovie indiane (1983), dare uno sguardo agli effetti del monsone (1984), le conseguenze ambientali della prima guerra del Golfo (1991), gli eventi legati all’11 Settembre (2001), e la tribù hazara in Afghanistan (2007), in viaggio dal Pakistan alla Cina, dall’India all’Afghanistan, attraverso l’area montuosa dell’Himalaya, dal Nepal all’Australia, dall’Indonesia al Bangladesh, fino allo Yemen o in Kuwait.


“… in trent’anni di carriera … le innumerevoli volte in cui ho sfiorato il peggio e un paio di autentici disastri non sono riusciti a raffreddare la mia passione per la fotografia e per i viaggi, che mi hanno portato in luoghi di sorprendente bellezza, ma anche in posti che vorrei dimenticare”. Steve McCurry

Un viaggio emozionante in 320 immagini, da sfogliare in 264 pagine del nuovo volume edito da Electa per la collana Paidon, in libreria dal 10 settembre 2013, con un progetto editoriale perfetto per esplorare la storia e i contesti socio politici dei 14 fotoreportage realizzati in tutto il mondo, affiancando ogni scatto a fonti documentali spesso inedite, tra diari e articoli di giornale, mappe o lasciapassare per la stampa, attraverso L’India vista dal treno e Nella valle del dolore, il Kashmir, i templi di Angkor e Oltre il cammino di Buddha ...

Una bella occasione per incontrare Steve McCurry, lunedì 4 ottobre alle ore 18:30, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano (via San Vittore, 21), in occasione della tappa italiana del tour europeo di presentazione del volume, ad ingresso liero sino ad esaurimento dei posti.

Via | Electa

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail