Il test per verificare se avete iniziato a fotografare prima dell'arrivo del digitale

Provate a riconoscere cosa sono ed a cosa servono gli oggetti nelle foto in galleria: così potrete verificare quanto ne sapete della fotografia analogica

Test sulla fotografia analogica

Io ho iniziato a fotografare con la pellicola. Ma utilizzavo una compatta completamente automatica, la Rollei Prego 70, e per sviluppo e stampa mi affidavo al fotografo del paese, portandogli quei 5/6 rullini che scattavo ogni anno. La passione per la fotografia è arrivata più tardi con il digitale, con la compatta Nikon Coolpix 775: potendo rivedere sul display gli scatti, ero frustrato dai risultati sempre mediocri.

Questo mi ha spinto a studiare la fotografia, leggendo libri su libri: ho quindi imparato ad utilizzare sia le moderne reflex digitali che vecchie fotocamere come i banchi ottici. Ma quanti di voi sanno riconoscere oggetti recenti ma che la fotografia digitale ha fatto cadere nel dimenticatoio? Visto che siamo in piena estate vi propongo il classico test da fare sotto l'ombrellone.

In apertura ed in galleria trovate 10 fotografie di oggetti legati al mondo della fotografia analogica. Datevi un punto per ogni oggetto riconosciuto. Dopo le miniature della galleria troverete le soluzioni. Alla fine in base al punteggio potrete verificare se avete iniziato a fotografare prima dell'arrivo del digitale:


  • 0 punti: la prima fotocamera che avete preso in mano aveva il display dietro e non era una Minolta Dynax 7, per voi la fotografia analogica non esiste, è roba da matusa

  • 1-5 punti: avete iniziato a fotografare con il digitale, ma le fotocamere analogiche hanno quel fascino vintage per cui non potete ammettere che non sapete nulla su di loro, quindi vi siete documentati il minimo indispensabile

  • 6-9 punti: avete iniziato a fotografare con l'analogico, ma ormai vi siete rassegnati ad usare anche il digitale, altrimenti vostra figlia o vostra moglie vi stressa perché non può mettere la foto della figlia sullo sfondo del telefonino

  • 10 punti: siete nati con l'analogico, morirete con l'analogico, per voi la vera fotografia è solo quella su pellicola, nessuno potrà convincervi ad usare una fotocamera digitale, a meno di ricevere gli stessi soldi che ha preso Gianni Berengo Gardin per usare la Leica M Monochrom

Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica
Test sulla fotografia analogica

Queste le soluzioni:


  1. dorso per pellicole piane da 4x5", il tipico supporto sensibile utilizzato sui banchi ottici

  2. carica pellicola, utilizzato per ricaricare i rullini già usati con della economica pellicola acquistata "al metro"

  3. "changing bag", borsa a tenuta di luce dove poter cambiare la pellicola all'interno del dorso (vedi primo oggetto) senza rischi di rovinarla, utilissima anche per risolvere inceppamenti della fotocamera senza dover buttare via il rullino, ovviamente a condizione di saper fare il tutto "alla cieca"

  4. cubi flash monouso, tipicamente utilizzati sulle compatte, ruotavano dopo ogni utilizzo fornendo quindi quattro lampi per ogni cubo prima di buttarli via

  5. guanti antistatici, indispensabili sia per evitare di impolverare i negativi mentre vengono maneggiati, ma anche per evitare le altrettanto dannose ditate

  6. tavolo luminoso o diafanoscopio, usato anche in medicina per osservare le lastre delle radiografie, quindi utile per osservare in trasparenza la pellicola sia negativa che positiva con la giusta retroilluminazione

  7. proiettore di diapositive, piacevole per rivedere proiettate a parete i propri scatti, fonte di terrore per gli amici costretti a sorbirsi interminabili serie di foto ricordo della vacanze

  8. Nikon MF-24, un dorso capace di contenere 10 metri di pellicola per un'autonomia complessiva di 250 scatti, ideale per la fotografia sportiva e naturalistica, ma in generale per tutte quelle situazioni dove il cambio rullino poteva far perdere lo scatto

  9. Kodak Disc, uno dei tanti formati di pellicola che potremmo definire "meteora", dato che è scomparso dal mercato in brevissimo tempo, probabilmente anche a causa delle dimensioni ridotte del singolo fotogramma nonché della ridotta autonomia, pari a 15 scatti

  10. rullino da 110, un formato tipicamente utilizzato sulle compatte, caratterizzato dal fatto che non doveva essere riavvolto dopo l'utilizzo

Via | Photoshelter

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