I finalisti del Premio IILA 2013 - L'Assenza e la Fotografia, in mostra al MACRO

I cinque progetti finalisti e il vincitore della VI edizione del Premio IILA - l'assenza e la fotografia, in mostra al MACRO di Roma, dal 4 ottobre al 1 dicembre 2013.

Lorena Endara (Panama) Dalla serie - Muelle, 2013

Dalla “Vacatio” negli obiettivi del prossimo Festival Internazionale della fotografia di Roma, iniziano ad emergere le tracce del vuoto, della transizione, della sospensione e in un certo senso anche la leggerezza del concetto di “assenza e la fotografia” e tutte le prospettive, intime, incorporee, fuggevoli e sociali, raccolte dai contributi e i finalisti della nuova edizione del “Premio IILA-Fotografia”.

Cinquecento progetti giunti da tutta l’America Latina, per cinque finalisti e un vincitore, selezionate dalla giuria presieduta dal Segretario Culturale IILA Sylvia Irrazábal e il Direttore Artistico di “Fotografia – Festival Internazionale di Roma” Marco Delogu, composta dal Presidente di Officine International Massimo Ciampa, la curatrice Valentina Tanni, con le fotografe Teresa Emanuele e Rosetta Messori.

Progetti pronti ad arricchire di 'Assenza e fotografia' gli spazi del MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, e quelli intangibili della “Vacatio” della XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, dal 4 ottobre al 1 dicembre 2013.

José Arispe (Stato Plurinazionale di Bolivia) – Vincitore, con il progetto "Despegar"

José Arispe (Stato Plurinazionale di Bolivia), Vincitore

Uno scatto su sfondo nero, come il mistero che accoglie i segni lasciati dal passaggio di centinaia, migliaia di esistenze, sovrapposte, affastellate, anonime, circolari, come le danze infinite del ciclo della vita, del vorticare 'apparentemente statico' dell terra, e le presenze incorporee palesate dall'assenza.

Francisco Donoso (Cile) – Menzione d'Onore, con il progetto "Inmemorial"

Francisco Donoso (Cile), Menzione di Onore Dalla serie - Inmemorial, 2011-2013

Uno scatto dedicato all'Immemorabile di cui si perde il ricordo, troppo remoto per i ritmi troppo veloci di un Cile che sta scomparendo sotto gli occhi di tutti

Jonathan Carvajal (Colombia) con il progetto "Gone Forever Project"

Jonathan Carvajal (Colombia) Dalla serie - Gone Forever

Ancora tracce di presenze umane palesate da quello che è occultato, sul divano, sotto le coperte, tra i cuscini, nell'arredo del quotidiano sotto gli occhi di tutti, talmente inosservato da poterci giocare a nascondino.

Patrick López Jaimes (Messico) con il progetto "Espacios suspendidos"

Patrick López Jaimes (Messico) Dalla serie - Espacios suspendidos, 2011 -

L'assenza degli spazi sospesi inquadrati dal fotografo messicano, è quella fantasmatica che riempie le strutture urbane mai finite, e i progetti incompiuti, gli edifici abbandonati ai margini e all'incuria, le città che si riempiono di spazi vuoti.

Lorena Endara (Panama) con il progetto "Muelle"

Lorena Endara (Panama) Dalla serie - Muelle, 2013

Un molo sospeso sull'infinito verde delle acque che si perdono all'orizzonte, dei luoghi ideali per accogliere e prendere la forma di qualsiasi cosa, qualsiasi storia, qualsiasi tempo, tutto quello che manca,.

Via | IILa

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