Casio Exilim EX-ZR800, la prima compatta superzoom con stabilizzazione su cinque assi

La nuova compatta superzoom Casio Exilim EX-RZ800 si distingue per la stabilizzazione su cinque assi che promette di poter scattare fino a cinque stop sotto al tempo di sicurezza

Casio Exilim EX-ZR800

La stabilizzazione è importante. Certo, non è neppure indispensabile. In tante situazioni è inutile, quando ad esempio il soggetto si muove rapidamente. Non ci si deve infatti dimenticare che la stabilizzazione cerca di compensare i movimenti del fotografo, non quelli del soggetto. In altre parole la stabilizzazione crea una sorta di cavalletto virtuale.

Quindi può sostituire quest'ultimo quando vogliamo scendere un po' sotto il tempo di sicurezza per evitare il micromosso. I movimenti che però vengono corretti fino a poco tempo fa erano solo quelli sui due assi verticale ed orizzontale, ma con la Olympus OM-D E-M5 è stata inaugurata la stabilizzazione su cinque assi. In pratica ogni movimento, anche rotatorio, viene individuato e corretto.

Questa tecnologia arriva anche su una compatta superzoom, la nuova Casio Exilim EX-ZR800, che promette di poter scattare fino a cinque stop sotto al tempo di sicurezza. Su questa fotocamera la stabilizzazione è vitale data la portata dello zoom 18x, che copre le focali equivalenti 25-400mm, con un'apertura di f/3.5-5.9. Il sensore è un CMOS da 1/2.3" (6.17x4.55mm) con una risoluzione di 16 Megapixel.

Sulla scheda tecnica spicca anche il monitor LCD da 3" e 921,600 pixels, nonché la possibilità di scattare in RAW. La Casio, grazie ad un'elettronica Dual Core, promette prestazioni che potremmo definire "velocistiche": accensione in 1.3 secondi, messa a fuoco in 0.18 secondi, intervallo tra uno scatto ed il successivo di 0.26 secondi ed un ritardo di scatto di 0.016.

Via | dpreview.com

Casio Exilim EX-ZR800

Casio Exilim EX-ZR800
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