Il vice presidente di Aptina e l'importanza della grandezza del sensore

Il Vice President and General Manager di Aptina, Sandor Barna, ci spiega che quel che conta davvero è la grandezza del sensore


La corsa ai megapixel continua e non ha intenzione di arrestarsi anzi pare proprio che siano stati infettati da questa mania anche gli smartphone. Sandor Barna, Vice President and General Manager di Aptina, produttore di sensori fotografici, in una intervista a Dpreview ha spiegato che la cosa davvero importante non sono i megapixel ma la grandezza del sensore.

“Dobbiamo far capire agli utenti che è la grandezza del sensore che permette di avere una qualità superiore nelle fotografie, piuttosto che il numero di megapixel di una fotocamera".

Barna ci spiega quali sono gli effetti di un sensore più grande e perché la tecnologia va verso questa direzione:

"L'analogia fra pellicola e formato ottico è sorprendente. In passato tutti erano concentrati sulla dimensione della pellicola, caratteristica che da sempre ha rappresentato un compromesso in base alle specifiche esigenze del consumatore. Oggi, nell'era del digitale, le dimensioni del sensore sono analoghe a quelle della pellicola: se applicassimo la logica del passato alle fotocamere digitali, sulle scatole vedremmo scritta la grandezza del sensore e non il numero di megapixel".

Sandor Barna ci spiega anche quale potrebbe essere un modo per riscattare le compatte rispetto agli smartphone, ovvero puntando sui limiti di questi ultimi, come lo zoom ottico o il processore che deve occuparsi di altro e non solo della fotografia. Insomma se siete curiosi e vi interessano questi argomenti prettamente tecnici, potete leggere l’intervista completa su dpreview.

Fonte | fotografidigitali
Foto | dpreview

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