Photographes pour la vie, scatti di professionisti contro il cancro dalla Francia

Un'iniziativa fotografica per sostenere la lotta contro il cancro.

Photographes pour la vie, logo

Ne abbiamo letto sulle pagine di Le Monde, prima di incuriosirci, procedere con le consuete ricerche online e decidere di scrivere direttamente a coloro che l'iniziativa l'hanno messa in piedi. E, che dire, ci hanno risposto, ed anche piuttosto in fretta. Perché certe attività di solidarietà, qnche nel loro versante creativo, per fortuna, non vanno mai in vacanza. Un po' come "Photographes pour la vie", un'iniziativa meritevole, messa in piedi da André Lamerant, fotografo e Joëlle Verbrugge, avvocato e fotografo a sua volta. I due autori sopracitati, in veste di Presidente e Vice-Presidente dell'Associazione, hanno dato vita ad una rete di professionisti impegnati in un'interessante iniziativa di beneficenza.
E se la Verbrugge ha anche l'indubbio merito di animare il sito "Droit et Photographie", una miniera di consigli legali per professionisti e aspiranti, riferiti in particolare a quello spinoso nugolo di questioni riguardanti la riproduzione, e diffusione delle immagini, il diritto d'autore, la contraffazione e quant'altro, lo spirito di Photographes pour la vie è ben più sociale, nel senso stretto del termine. I professionisti dell'immagine sono infatti invitati a offrire uno dei propri tiraggi, numerati e firmati, in favore della lotta contro il cancro. Tali immagini generosamente offerte sono infatti visibili sul sito dell'Associazione e vengono stampate solo in seguito ad eventuali ordini, abbattendo così tutte le spese legate allo stoccaggio e quelle di stamperia, grazie alla collaborazione di un laboratorio che fattura unicamente le spese di fabbricazione. Sono più di 200 i fotografi che hanno già aderito all'operazione e l'intero ricavato sarà donato alla Ligue contre le cancer.

Photographes pour la vie, homepage
Da 28 a 1000 euro il costo dei cliché, concordato con ogni singolo autore in base al suo lavoro e alle quotazioni, ma ogni altra collaborazione in immagini è la benvenuta, scrivere per credere. Ci hanno inoltre chiesto di precisare, per chiunque desiderasse contattarli direttamente, che non parlando italiano sono disponibili a tradurre i messaggi inviati nella nostra lingua, ma che le risposte saranno in inglese, un piccolissimo scoglietto per alcuni, da superare con la stessa semplicità e spirito di collaborazione che ispira il tutto.

Via | photographespourlavie.com

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