L'Egitto in rivolta ripreso da Amanda Mustard

Il punto di vista della giovane fotoreporter freelance Amanda Mustard, sull'Egitto delle accese proteste, le preghiere e i violenti scontri che lo investono da parecchio.

GoPro Photographer POV // US Embassy Protests // Cairo, Egypt from Amanda Mustard on Vimeo.

Da troppo tempo l'Egitto vive un quotidiano turbolento, tre accese proteste, preghiere e violenti scontri in strada. Tutti eventi dei quali noi veniamo a conoscenza prevalentemente attraverso i servizi realizzati dai media, che finiscono per veicolare ben poche sfumature della moltitudine di voci e sguardi che vivono e documentano questa realtà in divenire.

Voci e sguardi di fotoreporter che si trovano sul luogo, e hanno messo insieme punti di vista, se non più obiettivi, quanto meno più eclettici e variegati, 'di prima mano', nella resa di eventi, momenti drammatici e atmosfere, che non sono spinti dalla necessità di rendere le news da vendere più appetibili. Punti di vista come quello che arriva dal Cairo, con le immagini di rivolta e protesta realizzate dalla freelance autodidatta Amanda Mustard.

Il primo video (GoPro Photographer POV // US Embassy Protests // Cairo, Egypt) che apre questa segnalazione, è stato per esempio realizzato con immagini riprese nei tre giorni che hanno preceduto al mattina del 15 settembre 2012, tra proteste e scontri scoppiati fuori all'Ambasciata degli Stati Uniti, dopo la circolazione del film anti - Islam "L'innocenza dei musulmani", realizzato da Sam Bacile, prodotto da egiziani coopti emigrati negli Stati Uniti, e messo su YouTube.

Un film "blasfemo" su Maometto, che ha spinto decine di persone, in maggioranza salafiti, a scalare le mura dell'ambasciata americana e sostituire la bandiera a 'stelle e strisce' con un vessillo islamico, prima di attaccare il consolato Usa. Un film e reazioni che hanno portato alla morte dell'ambasciatore USA Chris Stevens e di tre funzionari americani.

GoPro footage of the protests and clashes that stirred up outside of the US Embassy after an Anti-Islamic film went viral. These clips are from three of these days, closing with the morning of 15 September, when police clamped down on the uprising with force by destroying all stalls and tents in Tahrir Square and arresting scores of protestors.

Una rivolta sedata con la forza dalla polizia, arrestando decine di manifestanti con tende e bancarelle di piazza Tahrir completamente distrutte, ripresa con una Canon D Mark II, e obiettivo 24-70mm 2.8, potenziati da GoPro 2, lo stesso equipaggiamento che la fotoreporter 23enne ha utilizzato per il secondo video (GoPro Photographer POV // 12 Oct Tahrir Clashes // Cairo, Egypt) a seguire.

GoPro Photographer POV // 12 Oct Tahrir Clashes // Cairo, Egypt from Amanda Mustard on Vimeo.

Un resoconto del ritmo e dei toni che caratterizzano queste ostilità, resi dalla violenza scoppiata il 12 ottobre 2012, ben due ore prima prima dell'inizio della protesta programmata da sostenitori e ostili del presidente Morsi.

Ritmi scanditi dall'intervento di polizia e militari, dalla preghiera che riesce a sedare gli animi gradualmente per un po', da lanci improvvisi e risse protratte fino a sera, con tanto di autobus in fiamme alle spalle del Museo Egizio, e altrettanto improvviso e imprevedibile ritorno alla normalità del traffico.

Punti di vista sul reale ricchi di sfumature, utili a capire la complessità degli eventi che si stanno verificando in Egitto, con ripercussioni internazionali.

Via | Facebook - PetaPixel

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