Le fotografie più grandi e dettagliate delle balene di Bryant Austin

Nuotando negli abissi blu con il canto delle balene e le foto a grandezza naturale dei cetacei, scattate a distanza ravvicinata da Bryant Austin, raccolte anche in un libro, condivise insieme alla voglia di documentarne e preservarne l'habitat.

Beautiful Whale Book Preview from Bryant Austin on Vimeo.

Un tuffo negli abissi con l'obiettivo di Bryant Austin, si immerse nelle acqua popolate dai grandi cetacei per avvicinarsi a sfiorarne grandi pieghe della pelle, sguardi attenti, agili manovre, e una conoscenza quasi intima del loro universo sommerso, condivisa attraverso le fotografie più grandi e dettagliate delle balene, mai scattate a una distanza così ridotta.

Ritratti a grandezza naturale, ottenuti dopo mesi trascorsi in acqua a familiarizzare con piccoli gruppi di grandi cetacei, galleggiando per ore e aspettando quasi immobile che questi si avvicinino, tanto da riporre estrema fiducia in loro e nella buona sorte, mentre il fotografo perde la visuale di tutto quello che accade intorno, concentrando lo sguardo nel teleobiettivo di 80 mm montato su una Hasselblad da 50 megapixel H3DII-50.

Humpback whale mother resting © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Grandi immagini incredibilmente dettagliate, ottenute montando le immagini di particolari a grandezza naturale in foto mosaici giganteschi, ispirati a quello ad alta risoluzione dello spazio profondo realizzato dal programma spaziale Mariner della NASA, ma anche ad artisti del calibro di Christo e Jean Claude.

Sperm Whale Composite One © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Una passione che il fotografo naturalista ha inaugurato con l'incontro ravvicinato di una megattera nel Pacifico meridionale, arrivata a sfiorargli la spalla con un colpetto leggero di quella sua grande pinna, che gli consente di fare incredibili acrobazie, e spettacoli meravigliosi che non hanno impedito ad inquinamento e caccia indiscriminata di decimarne la specie.

Sperm Whale Composite One © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Una sorta di missione che Bryant Austin porta avanti da anni, cercando di catturare e condividere l'incredibile esperienza di avvicinare e migliorare la conoscenza di alcune delle creature più grandi del nostro pianeta, attraverso la fotografia, che porta in mostra con mosaici che riproducono il soggetto a grandezza naturale, anche in Norvegia e Giappone che continuano a cacciare le balene.

Manopole carnose chiamati tubercoli  © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Fotografie in scala 1:1 e mosaici, raccolte di recente anche nelle 124 pagine del libro Beautiful Whale, edito da Abrams, con la presentazione del Dr. Sylvia Earle, da sbirciare anche nel video che apre questa segnalazione.

Beautiful Whale  © Bryant Austin/Studio  Cosmos - cover book

Tanti modi di documentare la varietà dell'universo oceanico, che nel 2014 punta a fotografare orche e balenottera azzurra, la creatura più grande mai esistita sulla Terra, continuando a condividerne l'universo da preservare e difendere, anche attraverso installazioni di fotografie 3D per accrescere interazione ed empatia con il soggetto a dimensioni naturale. Di certo il massimo dell'incontro sommerso che la maggior parte di nuovi può concedersi in questi abissi.

Mozart and his mother  © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Humpback Whale Calf   © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Humpback mother and calf  © Bryant Austin/Studio  Cosmos

Via | Studio Cosmos - Facebook

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