15 fotografi per Anna Magnani in mostra

15 fotografi per Anna Magnani e un viaggio sui set cinematografici dell'Italia povera ma bella, da Roma città aperta di Rossellini alla Roma di Fellini.

A 105 anni dalla nascita di Anna Magnani e 40 dalla scomparsa della Nannarella amata dal mondo intero, «Anna verra con il suo modo di guardarci dentro...» sulle note di Pino Daniele, mentre la Roma città aperta di Roberto Rossellini, ritrovata e restaurata torna al cinema a settembre, con la sora Pina, che un un poeta come Giuseppe Ungaretti non è stato più capace di dimenticare.

«Ti ho sentito gridare Francesco dietro un camion e non ti ho più dimenticato»

Il mito che non muore e le nuove generazioni imparano ad apprezzare sin dalla prima visione, di una qualsiasi delle donne che ha fatto vivere con il suo talento capace di arrivare all'anima delle cose, urlare la vita e glorificare il Neorealismo.

Tante donne che da oggi fanno tappa nella sede del Centro sperimentale di cinematografia dell'Aquila, con la mostra fotografica itinerante 15 fotografi per Anna Magnani, già passata per il Festival del Film di Roma e le Domus Romane sotto Palazzo Valentini, in occasione del centenario della sua nascita. Il video che apre questa segnalazione risale a quei tempi ma resta valido fatta eccezione per la sede della mostra che si sposta.

Un viaggio ideale tra luci e ombre di cinecittà con la Maddalena della Bellissima di Luchino Visconti, l’ostinazione de L’onorevole Angelina di Luigi Zampa, La rosa tatuata da Oscar di Daniel Mann con la devozione di Serafina Delle Rose, la cantante de La sciantosa con gli occhi lucidi e la voce spezzata dal pianto che intona «Staje luntana da stu core...», fino all’ultimo saluto di Anna Magnani nella Roma di Fellini.

Tutte le donne fotografate sui set di Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini, che a settembre sarà anche l'immagine ufficiale della XV edizione del Napoli Film Festival, Teresa Venerdì di Vittorio De Sica e Assunta Spina di Mario Mattoli, Siamo donne di Visconti, e Nella città l'inferno di Renato Castellani, Risate di gioia di Mario Monicelli e Avanti a lui tremava tutta Roma di Carmine Gallone, tra tutti quelli nella selezione di oltre cinquanta pannelli della collezione di negativi della Fototeca della Cineteca Nazionale (CSC), curata da Sergio Toffetti.

Immaggini per un viaggio nel cinema della Magnani, che portano la firma di quindici grandi fotografi di scena del cinema italiano, come Angelo Frontoni, Osvaldo Civirani, Vincenzo Palmarini, Aurelio ed Ettore Pesce, Raymond Voinquel, Paul Ronald, Rosario Assenza, Francesco Alessi, G.B. Poletto, Nicola Arresto, Franco Vitale, Vittorio Mazza, Divo Cavicchioli, Bruno Bruni.

«15 fotografi per Anna Magnani», che restano in mostra ad ingresso gratuito, nella sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia (ia Rocco Carabba, 2, L’Aquila; telefono: +39 (0)862 380924; laquila@fondazionecsc.it) nell’ambito delle manifestazioni della Perdonanza Celestiniana 201, dal 21 al 30 agosto, compresi sabato e domenica, dalle 9.30 alle 16, e poi dal 2 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30.

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