Visa pour l'image 2013, il programma, gli eventi e le curiosità del Festival di Perpignan

Quattro passi al Festival International du Photojournalisme di Perpignan.

Visa pour l'image, copia schermo dal blog del Festival di Perpignan

Ogni anno dall'ormai lontano 1989, professionisti ed appassionati di fotografia sono attirati come calamite a Perpignan. Il perché è semplice, dalla fine degli anni '80, quando le kermesse di fotografia europee erano ancora piuttosto rare, la cittadina francese situata a sud-ovest del paese, più precisamente nel dipartimento dei Pirenei-Orientali, regione Languedoc-Roussillon, scommetteva già sul futuro del giornalismo sul terreno, con una particolare attenzione ai reportage sociali e agli scenari di guerra (quest'anno soprattutto Mali e Siria), mettendo in piedi il Visa pour l'image.
Un'occasione speciale quella di quest'anno, che si fonde con l'orgoglio del quarto di secolo (quella del 2013 è infatti l'edizione numero 25), il cordoglio e l'omaggio, rinsaldato anche dal Time Lightbox, a Jean-François Leroy, direttore dell'iniziativa:



Ingressi e come raggiungere la manifestazione


Visa pour l'image, foto by by Quim Llenas/Cover/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

E se gli appuntamenti sono in gran parte gratuiti, un'ottima fonte di informazione è anche il profilo twitter @Visapourlimage. Per il resto arrivare è semplice, anche perché la città è servita da una stazione SNCF, da quattro strade statali e da un aeroporto, quello di Perpignan-Rivesaltes, con servizi diretti da alcune località inglesi e francesi, oppure con scali in Spagna, e navette per ogni volo. Per orientarsi sul posto tra chiese, teatri, palazzi, piazze e anche un'ex-polveriera, c'è un'apposita mappa interattiva online.

Programma ed eventi da non perdere


Visa pour l'image, foto by RAYMOND ROIG/AFP/Getty Images.Tutti i diritti riservati.

Un'iniziativa che si fa in quattro, sposando le esigenze di un pubblico composto da diverse platee, oltre l'estensione globale che va dal 31 agosto al 15 settembre 2013, ci sono infatti tre tipi di avvenimenti:


  • La settimana scolastica, dal 16 al 20 settembre, durante la quale una particolare attenzione è rivolta (su appuntamento) alle scolaresche. Nel 2012, quasi 8.000 allievi (provenienti dai cicli universitari, ma anche dalle medie e dai licei di Francia e d'Europa, soprattutto dalla vicina Spagna) hanno avuto modo di visitare le esposizioni, con la guida e i commenti di attori del mondo della fotografia.

  • Le serate di proiezione, anche en plein air, nel sontuoso contesto del chiostro medioevale del Campo Santo, dal 2 al 7 settembre.

  • La settimana professionale, per gli specialisti del settore provenienti dal mondo intero, con incontri, conferenze e workshop dal 2 all'8 settembre.


Ma anche un insieme di 23 mostre, tra personali, collettive e antologiche, ad accesso gratuito, che abbordano una gran vastità di temi come il conflitto, la natura, l'ambiente, le popolazioni, le religioni, gli eventi sciali e i grandi flagelli della nostra epoca, una delle quali dedicata al World Press Photo 2013.

Il premio Visa d'or


Visa pour l'image, foto by Xulio Villarino/Cover/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Ma una delle ragioni per le quali il Festival di Perpignan è così noto, ben oltre i confini della Francia nel quale si svolge, sono i sui premi, Visa d'Or per l'appunto, che fanno la fierezza di coloro ai quali son assegnati, per precisi meriti foto-giornalistici riconosciuti a reportage e soggetti dell'anno, (pubblicati o meno) secondo tre apposite categorie:


  • Visa d’or News,

  • Visa d’or Magazine,

  • Visa d'Or Presse Quotidienne.


Ai quali si aggiungono un Prix de la Ville de Perpignan in onore del giornalista Rémi Ochlik, morto in Siria nel febbraio 2012, ed altri riconoscimenti.

Settimana professionale istruzioni per l'uso


Visa pour l'image, foto by RAYMOND ROIG/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Ma la manifestazione ha anche un carattere più schiettamente professionale, soprattutto nella settimana dal 2 all'8 settembre. Tra gli appuntamenti più interessanti vi consigliamo due EOS DSLR workshop gratuiti tenuti dal fotoreporter Ziv Koren (di Polaris Images), il 3 e 6 settembre 2013 nella Hall 3 (nel Canon Space) al piano terra del Palais des Congrès di Perpignan:


  • il 3 alle 14:00 - CET - ‘EOS 5D Mark III: focusing on low light and AF’.

  • il 6 alla stessa ora CET – ‘EOS-1D X: focusing on low light and AF’.


Compresi alcuni atelier di sicurezza digitale organizzati da Reporters sans frontières per reporter che lavorano su scenari a rischio, e un simposio sulle sfide psicologiche dei giornalisti che coprono situazioni pericolose e catastrofi.

Guardandosi indietro, cenni storici e qualche curiosità attuale



Che ha debuttato sotto tale insegna internazionale nel 1989, ed è ormai arrivato alla sua venticinquesima edizione. Nel passato immagini della Cecenia, da un reportage del 2005 ripercorso nel video, ma anche tutta una serie

Perpignan costituisce un forum di discussione per i professionisti che possono evocare i problemi del mestiere e dibattere di questioni di produzione e d'uso dell'immagine e sull'avvenire della professione. Numerosi soggetti sono affrontati negli incontri con i fotografi e il pubblico può così scoprire il lavoro quotidiano di un fotoreporter: la scelta dei soggetti, la logistica, le difficoltà inerenti a certi reportages...

E perché il tutto sia pronto, i preparativi sul terreno cominciano un mese prima e impiegano un'équipe di una ventina di persone, tra le quali 13 studenti recrutati appositamente per il festiva, diretti da Eric Del Pico, responsabile del servizio decorazioni della città, che afferma con orgoglio:

In 25 anni ho allestito più di 40.000 foto, che messa una accanto all'altra coprirebbero una distanza di 20 km.

Via | visapourlimage.com

  • shares
  • Mail