Emerging Talent Award 2013: Matteo Bastianelli tra i vincitori

Matteo Bastianelli è tra i vincitori del progetto Emerging Talent Award 2013, stanziato da Getty Images per sostenere sette fotografi di reportage ricchi di talento e potenzialità, i prossimi potreste essere voi.

A silent scream for life from Matteo Bastianelli on Vimeo.

Con questo piccolo ospite dell'ospedale pediatrico del villaggio croato di Gornja Bistra, la quiete apparente, gli sguardi che non vedono e le urla silenziose di A Silent Scream For Life torno a parlare di Matteo Bastianelli, il giovane e talentuoso fotografo dallo sguardo coinvolto e l'obiettivo coinvolgente, tra i vincitori dell'Emerging Talent Award 2013.

Matteo è l'unico italiano dei sette fotografi under 30 non associati ad alcuna agenzia, selezionati da Getty Images tra quelli ritenuti più dotati di talento e potenzialità, da sviluppare nel corso di un anno con un programma di tutoraggio e sostegno.

Una preziosa opportunità che nasce con ottimi presupposti e prospettive, dopo quello che abbiamo già visto del suo portfolio e nel lungo ed eclettico viaggio della memoria intrapreso da The Bosnian Identity.

Un'ottima occasione di crescita, estesa anche a Natalie Keyssar (New York, New York), presentata on line con il suo reportage su affetti e conflitti dell'esistenza familiare di Maggie, alla Bucarest rurale dell'Homeland di Alex Tomazatos (Bucarest, Romania), alla straziante Faces Of War dalla Striscia di Gaza di Matic Zorman (Slovenia / Striscia di Gaza), all'Eden che fa tappa nelle stanze d'albergo e l'universo femminile che fa pugli con l'esistenza di Alicia Vera (Città del Messico), ai ritratti di luoghi, salute e malattia di Armando Sanchez (Chicago, Illinois), ai progetti sulla cultura giovanile caraibica a Brooklyn di Sara Naomi Lewkowicz (New York, New York).

La stessa che ha reso Featured Contributors gli ex Emerging Talent Award, Shannon Jensen e Diana Markosian, e potrebbe fornire una bella spinta a tutti i giovani fotografi che decidono di presentare la richiesta per candidarsi alle edizioni future, o per la borsa di studio assegnata al vincitore dello Ian Parry. Magari proprio uno di voi, come è accaduto a Matteo Bastianelli.

Via | Reportage by Getty Images

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