Faccia a faccia, la lettura portfolio e borsette NOPANIC al SI Fest

Le immagini e le considerazioni sulla lettura portfolio "faccia a faccia" organizzato insieme a Chico De Luigi ed il suo gruppo creativo NOPANIC al SI Fest di Savignano sul Rubicone

Faccia a faccia, la lettura portfolio

Mettersi in gioco non è facile. All'ora prevista per l'inizio della lettura portfolio faccia a faccia organizzato insieme a Chico De Luigi ed il suo gruppo creativo NOPANIC, non c'era purtroppo nessuno con delle foto da visionare. Ma giusto per restare in argomento, niente panico.

De Luigi ha preso un tavolo e l'ha piazzato lungo il Corso Vendemini di Savignano sul Rubicone, ha scritto a pennarello su dei cartelli "LEGGO PORTFOLI GRATIS" e li ha attaccati tutt'intorno. Ecco che finalmente tra il flusso di visitatori del SI Fest sono comparse tante persone disposte a discutere sulle proprie immagini.

Immagini a volte didascaliche, a volte cerebrali. Scatti legati a stati d'animo particolari, ma anche come risposta all'esigenza di sostenere un esame di fine corso di fotografia. Istantanee esibite per rispondere a qualche dubbio, ma forse piuttosto per tornare a casa con domande ancora più pesanti. Citando De Luigi in questa lettura portfolio abbiamo visto che vale tudo, come nel combattimento di origini brasiliane dove per l'appunto "vale tutto".

Ed in questa libertà di immagine viene da chiedersi quanto sia realmente libero l'autore. Libero dalla paura di confrontarsi, libero dalla smania di esibirsi. Ma soprattutto libero di raccontare con le proprie immagini il proprio modo di essere e quindi di vedere. Ho visto immagini create con una tensione emotiva enorme, a volte ingombrante. Questo è un bene indubbiamente, la banalità era lontana anni luce.

Ma è venuto spontaneo chiedermi quanto questa tensione possa realmente raccontare chi è la persona dietro alle immagini. Mi sono posto questa domanda mentre Chico De Luigi leggeva le borsette. Non sto scherzando. Ha iniziato a fermare la gente per strada chiedendo "hai delle foto da farmi vedere"? Se la risposta era no allora proseguiva con "allora fammi vedere cos'hai nella borsetta".

Potete ben immaginare quale microcosmo possa essere racchiuso in una borsa femminile. Guardate le foto in galleria per farvi un'idea. Curiosare nelle borse è stato però molto più di un gioco divertente. Non si prepara il contenuto della propria borsa per farla vedere a qualcuno. Ci si mette dentro quello che ci serve. Tutte quelle cose di cui non possiamo fare a meno.

Ecco che la borsa piena di briciole di panino, di campioncini, di medicine, racconta chi siamo con una chiarezza ed una schiettezza unica. Quanto sarebbe bello realizzare un portfolio che abbia la stessa onestà del contenuto della propria borsa? Provateci.

Faccia a faccia, la lettura portfolio

Faccia a faccia, la lettura portfolio
Faccia a faccia, la lettura portfolio
Faccia a faccia, la lettura portfolio
Faccia a faccia, la lettura portfolio
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