Stelle Danzanti di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo alla Galleria Fiaf Le Gru di Valverde

La mostra fotografica Stelle Danzanti di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo sarà inaugurata il 27 settembre 2013 alla Galleria Fiaf Le Gru a Valverde.

 Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo

La mostra fotografica “Stelle Danzanti” di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo sarà inaugurata venerdì 27 settembre 2013 alla galleria Fiaf Le Gru a Valverde, la serata che apre ufficialmente l’attività del circolo catanese. Stelle Danzanti è un lavoro molto particolare in cui trionfano i colori, il mosso, la leggerezza della danza… la magia che solo l’arte riesce a dare alle nostre vite.

Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo sono due fotografi che vivono e lavorano nella città di Acireale, sono iscritti da tanti anni al Gruppo Fotografico Le Gru di Valverde ed hanno contribuito a farlo crescere con le loro foto e l’innata sensibilità. La mostra è giocata sul mosso, la danza che si presta bene a questo genere fotografico, viene reinterpretata di fotografi in modo personale in cui le ragazze diventano macchie fluttuanti di colore, perdono la loro essenza terrena e diventano arte.
Stelle Danzanti di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo
Stelle Danzanti
mostra di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo
Stelle Danzanti di Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo
La mostra ha un ulteriore valore aggiunto, le stampe esposte a Valverde sono state fatte da uno degli autori, Salvatore Cafarelli ha messo su un piccolo laboratorio personale per stampare in casa in modo professionale, con tanto di stampante, calibratore per il monitor e per la carta ecc. Questa è la seconda mostra che mette su carta, memori del successo della prima sono certa che sarà un grande successo, soprattutto perché stavolta è un lavoro a quattro mani e a due cuori.

Ecco un estratto della presentazione della mostra curata dalla giornalista de “La Sicilia” Rita Caramma:

“Piccole macchie di colore, destinate ad assumere man mano che le fai proprie dimensioni quasi gigantesche, quasi sconfinate in quelle movenze che scandiscono i pensieri sulle note di pentagrammi arricchiti da suoni che raccolgono forza e poesia, musica e cromatismi. Piccole macchie di colore che tracciano un percorso concettuale a tratti intenso, altri appositamente sfogato per riassumere i passi delle danzatrici, ballerine senza tempo, né identità, tante, tutte lì, a ricordare pittori d’altri secoli, ambientazioni lontane nello spazio, nella forma e nella dimensione. Piccole macchie di colore che si muovono all’unisono, in un’atmosfera atemporale, archetipo di un racconto che si oscilla in quel fiorire di immaginevoli incanti sospesi, in quella danza liberatoria, in quel divenire che tutto raccoglie e ingloba, in quel momento rubato alla vita.”

La mostra sarà inaugurata alle 20 e 30, l'ingresso libero, se passate cercatemi, io ci sarò sicuramente.

Foto | Salvatore Cafarelli e Giovanna Di Bartolo

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