Nella fabbrica dell'amore con Zackary Canepari

Viaggio nella fabbrica dell'amore fotografata da Zackary Canepari, con bambole dalle fattezze umane, corpi senza volto, e volti senza corpo tenuti in una scatola, generati dal mercato di bisogni e desideri.

Dolls © Zackary Canepari

Se un sentimento universalmente etereo e bramato come l'amore, non provvedesse da solo a nutrire l'estro e il desiderio di uomini e donne sin dalla notte dei tempi e i pittogrammi nelle caverne, le sue derive più 'terrene' detengono da sempre un florido mercato dell'intrattenimento, più o meno giocoso, anche quando si tratta di toys e bambole.

Giocattoli per le pause ludiche dei grandi, bambole dalle fattezze umane e i corpi inermi che si prestano ad esplorazioni e fantasie dell'immaginario mercificato, quando non diventano feticci dell'oggetto da amare, ideale per riempire quei vuoti esistenziali che affondano le radici nelle debolezze e i limiti dell'animo umano.

Corpi senza vita ed emozioni realizzati ad immagine e somiglianza dei nostri bisogni e desideri, prefigurati dall'immaginario fantascientifico già con la falsa Maria nella Metropolis di Fritz Lang degli anni 20, o i replicanti di Blade Runner, prima di sfiorare le derive molto più terrene del mercato dell'amore con Lars e una ragazza tutta sua (Lars and the Real Girl, 2007) scritto da Nancy Oliver e diretto da Craig Gillespie, dove il protagonista interpretato da Ryan Gosling trasforma la sua Real Dools in una fidanzata.

Un universo bizzarro forse, magari un tantino feticista, ma non così lontano da un quotidiano che relega i contatti fisici e sentimentali alla virtualità, e non lesina ragazzine disposte a dormire con un cuscino che ha le sembianze di Robert Pattinson, o un uomo coreano che ha sposato un cuscino con il volto di un manga.

Un mercato dell'amore con le sue fabbriche che assemblano bambole a grandezza naturale, come farebbero con una donna ideale, insieme ai lati più oscuri dei nostri desideri da ordinare e ricevere a casa in casse anonime, al prezzo di circa $ 7.000.

Dolls © Zackary Canepari

Dolls © Zackary Canepari

Grosse Barbie personalizzabili, come quelle con lo scheletro in PVC e la carne di silicone, scolpite da Matt McMullen per la Abyss Creations californiana di San Marcos sin dal 1997, da esplorare approfittando dell'intrigante progetto fotografico di Zackary Canepari.

Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari
Dolls © Zackary Canepari

Corpi senza volto e senza veli, appesi a ganci che ciondolano dal soffitto, e volti senza corpo tenuti in una scatola, che svelano l'aspetto più macabro e raccapricciante del mercato dei desideri che le genera, prima ancora della fabbrica che mette insieme piedi, mani, denti e curve delle Love Machine immortalate con Honey Pie, da questo fotografo freelance con sede a New Delhi.

Dolls © Zackary Canepari

… holy moly.

me o my.

you’re the apple of my eye.

girl i never loved one like you…

Dolls © Zackary Canepari

Un viaggio con queste dolcezze della 'silincon valley', che non dista troppo da 'La valle delle bambole' che modifica corpi di carne con bisturi e silicone, e attraverso l'approfondimento video realizzato da Zackary Canepari con il collega Drea Cooper, svela lo scultore a lavoro, insieme all'universo di clienti, che contemplano uomini solitari in Alaska, e probabilmente quanti sono impossibilitati a coltivare rapporti con altri esseri umani.

Ovviamente non sempre, e a questo proposito è abbastanza eloquente anche la storia della bambola restituita al mittente nel video realizzato da Agata Alexander.

In tutti questi casi e termini, ovviamente parliamo di mercato dell'amore, ma si tratta solo della punta di un iceberg popolato da uomini e donne capaci di mercificare qualsiasi cosa. A questo proposito a qualcuno viene in mente qualcosa che non lo sia stato?

Dolls © Zackary Canepari

Foto | Love Machine - Honey Pie © Zackary Canepari
Via | California is a Place

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