Stanley Kubrick e la sua prospettiva ad un punto

L'utente di Vimeo Kogonada ha raccolto in un video una serie di spezzoni che mostrano come il regista Stanley Kubrick usava la prospettiva ad un punto per creare atmosfere inquietanti e suggestive

Non usare la fotocamera come un fucile. La classica raccomandazione in ogni corso di fotografia quando si parla di inquadratura e composizione. Ovvero non collocare sempre e necessariamente il soggetto al centro del mirino della nostra fotocamera. Però se andiamo a studiare il lavoro del famoso regista Stanley Kubrick, notiamo che molto spesso i suoi attori sono proprio al centro dell'inquadratura.

Una scelta voluta e ricercata, nota agli esperti come "one-point perspective", ovvero "prospettiva ad un punto": una simmetria visiva che utilizza linee parallele convergenti verso un punto di fuga centrale. Le potete vedere bene nella foto in apertura. Le potete vedere ancora meglio nel video qui sotto, realizzato dall'utente di Vimeo Kogonada unendo spezzoni da film come 2001: Odissea nello spazio, Shining, Arancia Meccanica, Full Metal Jacket.

Questa simmetria quasi ossessivamente ricercata contribuisce a creare le atmosfere inquietanti e suggestive che caratterizzano i lavori di Stanley Kubrick. Una delle tante scelte che derivano dalla sua esperienza come fotografo, esperienza che gli è servita anche nella scelta delle ottiche per le riprese, come nel caso delle ottiche Zeiss f/0.7 utilizzate nelle riprese di Barry Lyndon.

Quindi se qualcuno vi critica perché nelle vostre foto mettete sempre il soggetto al centro, potete magari giustificarvi dicendo che state semplicemente mettendo in pratica la prospettiva ad un punto di Stanley Kubrick.

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