Gabriele Basilico: viaggio nel paesaggio urbano con tre mostre

Prosegue il viaggio nel paesaggio urbano indagato da Gabriele Basilico, attraverso le collezioni fotografiche custodite dal Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, la Galleria Civica di Modena e il MAXXI - Museo nazionale delle arti del 21° secolo di Roma.

Gabriele Basilico Dancing in Emilia 1978 stampa alla gelatina d'argento © Gabriele Basilico Raccolta della fotografia della Galleria civica di Modena

La scomparsa prematura di Gabriele Basilico, lo scorso febbraio non ha interrotto il viaggio in città intrapreso con il suo obiettivo sensibile ai ritmi urbani, dagli esterni di ferro e cemento alle esistenze degli interni, approfittando del patrimonio iconografico custodito per i posteri da musei e gallerie.

Il viaggio nel tempo passato per i quartieri popolari della Milano degli anni '70 e la periferia industriale degli'80, la Glasgow del 1969, le strade deserte di Merlimont e la trasformazione del paesaggio francese della Mission Photographique de la DATAR, in mostra al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo sino al 27 ottobre 2013.

Avventure per sguardi raminghi, pronti a far rotta sulla Nashville italiana dispiegata lungo trecento chilometri di dancing, da Reggio Emilia alla Ca' del Liscio di Ravenna, dalle aree industriali dismesse e quelle riqualificate del modenese, in mostra con "Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena", a cura di Silvia Ferrari, alla Galleria Civica di Modena - Palazzo Santa Margherita, da sabato 23 Novembre 2013 a domenica 26 Gennaio 2014.

Una tappa in maschera, che si scatena sulle piste da ballo dell'Emilia Romagna, fotografate per l'indagine commissionata dal mensile "Modo" nel 1978, con la pubblicazione di "Dancing in Emilia" protagonista di un nuovo volume con testi di Silvia Ferrari, Gustavo Pietropolli Charmet e con una conversazione del 2007 tra Gabriele Basilico, Massimo Vitali e Giovanna Calvenzi, pubblicato dalla Galleria civica di Modena e da Silvana Editoriale.

Gabriele Basilico Dancing in Emilia 1978 stampa alla gelatina d'argento © Gabriele Basilico Raccolta della fotografia della Galleria civica di Modena

L'obiettivo si sposta, puntando a Modena "Gli occhi sulla città" (1994), e la ricognizione delle trasformazioni urbane di aree dismesse ai margini della città storica, condotta insieme a Olivo Barbieri e Mimmo Jodice, ma anche le immagini inedite del saggio per immagini che è parte del volume "Città e architetture. Il Novecento a Modena" (Franco Cosimo Panini editore, Modena 2013).

Gabriele Basilico Modena, Via Sgarzeria 1994 stampa alla gelatina d'argento © Gabriele Basilico Raccolta della fotografia della Galleria civica di Modena

Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena

Gabriele Basilico Modena, Ex Vinacce 2001 stampa alla gelatina d'argento © Gabriele Basilico Raccolta della fotografia della Galleria civica di Modena

Un progetto arricchito da cinque vedute urbane di grande formato (Bilbao, Porto, Genova, Milano, Dieppe), realizzate tra gli anni '80 e '90, prestate dalla Fondazione Fotografia, e la proiezione del documentario "Gabriele Basilico", parte della collana "Fotografia Italiana", realizzato nel 2009 dalla casa di produzione video Giart, in collaborazione con Contrasto, con il patrocinio della Cineteca di Bologna.

Quasi contemporaneamente, il viaggio prosegue con “Gabriele Basilico. Fotografie dalle collezioni del MAXXI” a cura di Giovanna Calvenzi, nella Sala Gian Ferrari del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, dal 27 novembre 2013 al 30 marzo 2014.

Oltre 70 fotografie di progetti e commissioni, dallo Stretto di Messina realizzato per l'Italiano Atlante (2003) al Cantiere d'Autore del MAXXI (2009) con le foto della mostra di Luigi Moretti, passando per le tappe più significative delle indagini sul paesaggio urbano di Basilico, dalle città italiane alla Beirut dopo la guerra.

Una mostra arricchita dalla lunga intervista a Basilico proiettata con il nuovo film documentario Lullaby to My Father di Amos Gitai, in anteprima al MAXXI.

Foto | Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena
Via | Clp

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