Haiti, The Melancholy of Shadows di Moises Saman

Haiti, The Melancholy of Shadows

Haiti, nel cuore e negli occhi del mondo intero per gli esiti disastrosi dell’ultimo terremoto, e ancora di più per i problemi ‘sepolti’ che questo ha riportato a galla, è protagonista di una mostra ‘sul prima e il dopo’, che contribuisce ad arricchire la riflessione.

“Haiti, the Melancholy of Shadows”
e le fotografie di Moises Saman, non inquadrano solo le elezioni presidenziali del febbraio 2006, e il dopo sisma, ma accostano due facce della stessa medaglia, due momenti diversi e distanti dello stesso paese e della sua natura complessa e tormentata, al contempo tranquilla e turbolenta, arrendevole e violenta.

“Haiti, the Melancholy of Shadows”, ideata da Daria Bonera e curata da Chiara Oggioni Tiepolo, alla B>Gallery di Roma dal 06 al 27 ottobre 2010, mostra la faccia di un popolo povero ma ricco di ombre e tradizioni, che sa essere intenso e quasi mistico anche quando gestisce i momenti di caos.

Haiti, The Melancholy of Shadows
Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows

Nella gallery un campione delle immagini esposte, ma per farvi un’idea di quello che sarà davvero in mostra, consiglio di guardare con calma i due reportage direttamente nel portfolio del fotoreporter peruviano, completi di credits e riferimenti spazio temporali preziosi, e ovviamente una volta lì concedersi una ricca esplorazione del resto.

Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows Haiti, The Melancholy of Shadows

  • shares
  • Mail