Macchine per abitare. Fotografie e disegni d'architettura dalla collezione della Galleria civica di Modena

La dimensione urbana che cambia gli orizzonti e lo skyline della città, insieme alle prospettive sulla metafisica del paesaggio e i ritmi dell'identità, protagonista della mostra Macchine per abitare. Fotografie e disegni d'architettura dalla collezione della Galleria civica di Modena.

Il Chrisler Building fotografato dal nitido bianco e nero aereo di Marilyn Bridges nel 1998, offre prospettive decisamente diverse su New York, rispetto a quella riflessa in un gioco di luci e ombre, dentro e fuori, inquadrata da André Kertész nel 1967, le cui foto rifiutate da riviste come Life “dicevano troppo", senza impedire al fotografo ungherese di continuare a fotografare la città dalla sua finestra anche quando era troppo malato per uscire.

Diversa dall'angolo urbano della New York fotografato da Julie Jensen nel 1976, che evoca antiche vedute come quella realizzata da Nicéphore Niépce dalla finestra di Le Gras (View from the Window at Le Gras) nel lontano 1800.

Julie Jensen, New York, March, 1976 Raccolta della fotografia, Galleria civica di Modena © Julie Jensen

Decisamente altro dalle case popolari o i cimiteri inquadrati da Luigi Ghirri negli anni '70 e '80, le vie cittadine di Modena fotografate da Olivo Barbieri nel 1994, gli scorci di Erich Kees nel 1980, La Défence parigina di Luca Battaglia nel 1992, o le forme vive e brillanti della Los Angeles che sembra dipinta da Mondrian, inquadrata dall'obiettivo del modenese Franco Fontana.

Franco Fontana, Los Angeles, 1990 Raccolta della fotografia, Galleria civica di Modena © Franco Fontana

Punti di vista diversi sulla dimensione urbana che cambia gli orizzonti e lo skyline della città, insieme alle prospettive sulla metafisica del paesaggio e i ritmi dell'identità, protagonisti di una mostra sulle architetture che trasformano, alienano, opprimono, spersonalizzano, ridisegnando lo spazio e i confini dell'essere.

Una mostra sulle Macchine per abitare, lo spazio e l'esistenza, lo sguardo e la prospettiva, con vista sulla città da tante prospettive diverse, che cambiano tecnica, linguaggio, stile e mezzo, ma arrivano tutte dalla raccolta della Galleria civica di Modena.

Una mostra che affianca disegni e progetti di architettura, anche utopistica, sviluppati su carta, a immagini di architettura costruita, com le prospettive architettoniche di fotografi del calibro di Franco Fontana e Luigi Ghirri, Mimmo Jodice e Olivo Barbieri, André Kertész e Wolf Reinhart, Naoya Hatakeyama e Jun Shiraoka, e la proiezione di oltre quattrocento scatti tratti dal censimento fotografico del centro storico di Modena commissionato a Paolo Monti nel 1973, fondo del patrimonio della Biblioteca civica d'arte e architettura "Luigi Poletti" di Modena.

Luigi Ghirri, Case popolari per I.A.C.R. della provincia di Roma Mazzano, 1979, Raccolta della fotografia, Galleria civica di Modena © Eredi Luigi Ghirri

La mostra Macchine per abitare. Fotografie e disegni d'architettura dalla collezione della Galleria civica di Modena, curata da Francesca Mora e Gabriella Roganti, sarà ospitata nella sede di Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103) di Modena, dal 23 novembre 2013 al 26 gennaio 2014. Mercoledì-venerdì 10.30-13.00 e 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.30-19.00, mai di lunedì e martedì.

Via | Clp

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