"L'Afganistan, la guerra" di Francesco Cocco

L'Afganistan, la Guerra

Sono bambini quelli che guardano l’orizzonte di Kabul da una delle colline che dominano la città, una città piena di macerie vista dall’alto, dove le cicatrici e il paesaggio trivellato dalla guerra sembrano lontani.

L'orrore della guerra, le cicatrici delle sue vittime e un paesaggio abitato da sopravvissuti, sono i reali protagonisti del reportage realizzato da Francesco Cocco negli ospedali di Emergency in Afganistan, tra Burqa e Kalashnikov, e della mostra L'Afganistan, la Guerra ospitata al Museo Diocesano di Milano fino al 28 ottobre.

La mostra, realizzata in collaborazione con Contrasto, offre allo sguardo 24 immagini in bianco e nero, storie di vite spezzate, e un reportage sulla reale portata di oltre trent’anni di guerra su un paese allo stremo, forse troppo manipolato digitalmente per aggiudicarsi il XIII° Premio Internazionale di Fotografia Umanitaria Luis Valtueña, concesso e poi revocato, ma non per questo meno eloquente.

L'Afganistan, la Guerra
L'Afganistan, la Guerra L'Afganistan, la Guerra L'Afganistan, la Guerra L'Afganistan, la Guerra

  • shares
  • Mail