Face2Face a Bergamo: una mostra fotografica per spezzare gli stereotipi sulla migrazione

Interazione per l’integrazione, un percorso sperimentale per scoprirla.

Face2Face a Bergamo | una mostra fotografica | per spezzare gli stereotipi sulla migrazione

Viviamo nell'epoca dell'integrazione. Immense possibilità di ascolto e di scoperta dell'altro si aprono ai nostri occhi eppure è proprio in questo amalgamarsi di tessuti diversi che vengono fuori le più pericolose derive della presunzione identitaria. Ed è appunto in un'attualità infarcita di spinte così complesse e contrastanti che diventa ancora più necessario riflettere sulle potenzialità umane di una società sempre più multiculturale e composita. Un obiettivo ben chiaro agli organizzatori della mostra fotografica "Face2Face - Interazione per l’integrazione", 18 scatti a colori realizzati da persone di varie nazionalità per conoscere da vicino i diversi mondi che coabitano Bergamo.
Un'esposizione per spalancare le porte della mente a partire da oggi e fino al 3 novembre 2013, con vernissage dalle 18 di venerdì 25, presso la Sala delle Lettere dell’Ambasciata Culturale Europea in Piazza Vecchia – Bergamo Alta.

Face2Face a Bergamo | una mostra fotografica | per spezzare gli stereotipi sulla migrazione, invito

Perché l'evento, che porta il labello della Cesvi, organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente nata nel 1985 proprio a Bergamo, sarà inaugurata alla presenza del presidente Giangi Milesi, dell'Assessore alla Cultura del Comune ospitante Claudia Sartirani, e del curatore Giovanni Diffidenti, il reporter che si è occupato della collettiva multinazionale formata da immagini scattate tra aprile e maggio 2013, risultanti dal corso di fotografia promosso da Cesvi nell’ambito del progetto europeo “Face2Face. Facilitating dialogue between migrants and European citizens” e ancorate su ben quattro Paesi del vecchio continente (Italia, Repubblica Ceca, UK e Spagna) in un percorso che porterà gli scatti più significativi dei quattro Paesi saranno in mostra a Londra nel giugno 2014.

...realizzato grazie al contributo della Commissione Europea - Fondo Europeo per l’integrazione, si propone di rompere gli stereotipi, i cliché e le connotazioni negative in cui è facile imbattersi quando si parla di migrazione e integrazione. Per raggiungere l’obiettivo di cambiare il sentire e l’attitudine dell’opinione pubblica è indispensabile partire da una corretta lettura e comunicazione del fenomeno da parte dei media e far sì che anche i migranti facciano la propria parte, imparando a comunicare e a comunicarsi.

Via | cesvi.org

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