Nikon Df, la fotografia allo stato puro oppure una mera operazione di marketing?

La nuova full frame Nikon Df strizza l'occhio agli amanti del design retrò proponendo però alcune incongruenze nella sua scheda tecnica

Nikon Df ufficiale

Quando ho visto la campagna pubblicitaria "Pure Photography" ho iniziato a temere che si trattasse di tanto fumo e poco arrosto. Infatti la campagna in questione puntava tutto sull'aspetto emozionale, non lasciando immaginare alcuna novità sul fronte tecnico o funzionale. Oggi con l'annuncio della nuova Nikon Df arriva infatti la conferma che non c'è niente di nuovo.

Questa full frame è una specie di Frankenstein di pezzi presi dai vari corpi Nikon: il design è quello della Nikon FM del 1977, il sensore da 16 Megapixels è quello della Nikon D4, il modulo AF da 39 punti di cui 9 a croce è quello della Nikon D610. Però è da rilevare anche che ci sono alcuni pezzi in meno del solito: abbiamo infatti un solo slot di memoria per schede SD, manca un flash integrato e non è possibile riprendere video.

Una scelta comprensibile nell'ottica di "fotografia allo stato puro". Ma allora perché mantenere la possibilità di attivare il live view per scattare senza il mirino e perché inserire funzioni da compatta come l'effetto miniatura e l'effetto fisheye? Ma le incongruenze non finiscono qui.

Abbiamo infatti una baionetta che accetta tutte le ottiche con innesto Nikon F immesse sul mercato a partire dal 1959, incluse quelle Pre-Ai, grazie alla possibilità di abbassare il dentino di accoppiamento del diaframma. Ma non abbiamo un ausilio alla messa a fuoco manuale come un classico stigmometro.

Abbiamo poi delle belle ghiere per impostare manualmente vari parametri: modalità esposimetrica PASM, tempi, sensibilità ISO, compensazione dell'esposizione. Sono però tutte dotate di blocchi di sicurezza, certamente utili per evitare di cambiare le impostazioni accidentalmente quando si mette o si toglie la fotocamera dalla borsa, ma altrettanto scomode quando si vuole cambiare i parametri senza togliere l'occhio dal mirino.

Abbiamo infine un'ottica dedicata alla Nikon Df, ovvero una versione aggiornata dell'AF-S NIKKOR 50mm f/1.8G. Peccato che l'aggiornamento sia solo estetico: non è stata infatti aggiunta una ghiera di selezione manuale dei diaframmi, come sarebbe stato logico aspettarsi.

Tirando le somme questa Nikon Df lascia un po' perplessi dato che la sua scheda tecnica ricorda più una mera operazione di marketing che cavalca il successo delle fotocamere retrò, piuttosto che una vero progetto dedicato alla fotografia allo stato puro. Inoltre anche il prezzo è un aspetto da tenere bene in considerazione: la Nikon Df potrà essere acquistata entro fine mese ad un prezzo previsto di 2,749.95 Dollari solo corpo oppure di 2,999.95 Dollari in kit con il 50mm. Ovvero un prezzo di circa un 37% superiore a quello di lancio della Nikon D610, che ha qualche megapixel in più, flash incorporato, doppio slot di memoria e pure la possibilità di effettuare riprese video con magari un microfono esterno.

Ovviamente sono considerazioni su una fotocamera tutta da provare. Forse il suo feeling potrà fare la differenza ed attirare un buon numero di clienti. Nell'attesa possiamo intanto leggerci la prima presa di contatto in inglese da parte di dpreview.com.

Via | Nital

Nikon Df ufficiale

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