Brassaï: l'innamorato di Parigi in mostra

Storia fotografica di una grande passione fotografica.

Si inaugura oggi la mostra di fotografie di Brassaï che si prolungherà nella capitale francese quasi fino a primavera prossima (chiuderà infatti i battenti l'8 marzo 2014). Una mostra che prosegue lungo la linea dei grandi omaggi portando all'Hôtel de Ville i principali aedi fotografici della magica Ville Lumière, come Doisneau, Izis, Willy Ronis, esaltati da altrettante retrospettive, in un movimento d'esplorazione che mira a rintracciare quell'anima sempreverde di Parigi che incanta ancora oggi milioni di visitatori che accorrono ogni anno dai quattro angoli della terra.

Stavolta i luoghi si sono prestati ad accogliere le opere intense e luminose di Brassaï, nome d'arte di Gyula Halász, "poeta della notte", grande esperto della luce, che sapeva sfruttare al meglio delle sue possibilità con una grande attenzione per la composizione. Un artista francese di origine ungherese davvero pieno di risorse (fu infatti fotografo, disegnatore, pittore, scultore e scrittore) arrivato per la prima volta a Parigi a quattro anni e poi ritornatovi da adulto portandola sempre nel cuore:


"Brassaï, Pour l’amour de Paris" racconta la storia eccezionale di una passione, quella che ha unito per più di cinquant'anni Brassaï, scrittore, fotografo e cineasta, agli angoli più reconditi della capitale, ma anche a tutti quegli intellettuali, artisti, grandi famiglie, filles de joie e mascalzoni, in pratica coloro che hanno dato vita alla leggenda di Parigi. In effetti Parigi resta nel cuore della riflessione personale lungo tutta la sua vita, fil rouge del suo lavoro...

Una mostra da scoprire in loco oppure anche da casa, grazie all'applicazione scaricabile gratuitamente al link.

Via | paris.fr

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