La ricerca dello sguardo di Lieko Shiga

Nel mare di fotografe giapponesi contemporanee che mi lasciano indifferente, Lieko Shiga è un’eccezione decisamente intrigante, per il modo nel quale ridisegna il memento mori del mezzo fotografico.

Ogni immagine di Lieko Shiga sembra voler sbirciare oltre i limiti del visibile e le spoglie del reale, in quella dimensione spettrale che Roland Barthes ha attribuito all'atto stesso del fotografare 'che congela le sembianze del reale preservandole dalla morte'.

L’artista giapponese ha presentato per la prima volta in Europa al 3. International Photobook Festival di Kassel, le 56 immagini della serie Canary raccolte nel libro vincitore del Kimura Ihei Commemorative Photography Award.

Lieko Shiga #liekoshiga #canary #2007 #print #art #japan #vision #heads

Una foto pubblicata da Тодинка Савић (@todinkasavic) in data: 21 Set 2014 alle ore 10:29 PDT

Un libro pieno di sorprendenti incursioni fotografiche nella dimensione alterata del reale, come il Seventeen Pulses che state guardando, mentre la sua ricerca dello sguardo cresce progetto dopo progetto, libro dopo libro, dalle 'spoglie' degli abitanti del condominio di Lilly al viaggio tra 'passato, presente e futuro di RASEN KAIGAN (raccolto anche in un libro, da sfogliare nel video di apertura).

  • shares
  • Mail