SanDisk accusa 25 aziende di violazione di brevetto

SanDiskLa SanDisk ha deciso di citare di fronte alla corte statunitense 25 aziende concorrenti per violazione dei brevetti internazionali.

Come sapete alla casa statunitense fondata nel 1988 da Eli Harari, si deve l’invenzione delle memorie flash , un invenzione che ha rivoluzionato il modo di trasferire i dati nel mondo, e che ha fatto nascere quasi contemporaneamente una miriade di società che da semplici emulatrici sono ora diventate delle vere concorrenti.

Proprio per limitare lo strapotere delle sue dirette concorrenti la casa di Milpitas ha deciso di intentare l’azione legale, secondo E. Earle Thompson consulente legale della SanDisk, l’intento è quello di tutelare il lavoro intellettuale e di proteggere gli ingenti investimenti che sono stati effettuati in questi anni.

Non a caso la casa californiana punta ad una risoluzione extra giudiziaria, con la cessione dei diritti di sfruttamento dei propri brevetti, o in alternativa ad un risarcimento danni e al blocco delle importazioni in territorio statunitense dei prodotti incriminati, due soluzioni che sicuramente tuteleranno gli investimenti.

Tra le società incriminate sono presenti anche nomi illustri come la Kingston Tecgnology, la LG Electronics, la Verbatim, e la Imation/Memorex, tutti colossi dell’elettronica che difficilmente cederanno alle minacce della SanDisk.

Noi ovviamente speriamo che l’azione legale si risolva a favore dei citati, perché anche se si arrivasse ad accordo extra giudiziario le conseguenze ricadrebbero sui consumatori finali con un sicuro aumento dei prezzi.

Via | letsgodigital

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