Raymond Depardon al Grand Palais: un moment si doux

L'intensità del colore per la grande personale parigina dedicata ai lavori di Depardon.


Lo si ritrova dietro ogni foto, nella semplicità iconica delle inquadrature, e nel colore sposato con coraggio ed orgogliosamente esposto. Nei lavori presentati in mostra fino al 10 febbraio 2014 presso la Galerie sud-est del Grand Palais di Parigi c'è sempre lui, Raymond Depardon con il suo mezzo secolo di carriera condensato in più di un centinaio di fotografie a colori di formato vario, la metà delle quali ancora inedite. Sono loro le tracce di un percorso di vita che sposa le forme e rivela le anime, un invito ad immergersi nell'universo del fotografo attraverso l'Africa, gli USA e l'America del Sud, per ritrovare i suoi temi preferiti: gli spazi sconfinati e la solitudine urbana che riflette le evoluzioni sociali degli ultimi decenni.

Liberato da tutti gli obblighi del reportage Raymond Depardon vagabonda seguendo i suoi desideri, nella luce e nei colori delle strade, degli spazi aperti delle città, delle terrazze, dei caffé e delle camere d'albergo. Ritorna sui suoi passi, deambula nei luoghi che gli sono cari , nei passaggi delle sue ossessioni, delle sue gioie e dei suoi dolori, in Etiopia o nel Chad. Fotografa ostinatamente Parigi, cammina lungo le spiagge o sulle rive della Loira e prende il volo verso le terre australi, la Bolivia o le Hawai.


La sua è una démarche di piacere, che sposa l'erranza e l'arricchisce con filoni concettuali che esplodono in tutta la loro forza attraverso la cifra del colore, in uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione artistica parigina che costituisce anche la più grande personale mai dedicata agli scatti non in bianco e nero del fotografo che ha collaborato attivamente all'allestimento organizzato dalla Réunion des musées nationaux – Grand Palais in stretta collaborazione con Magnum Photos.
E nel frattempo i film, composti con la medesima attenzione per le immagini testimoniata anche nel documentario realizzato in giro per la sua Francia, e la stessa passione di sempre, invadono le sale cinematografiche della capitale e anche quelle della Cinémathèque française.

Photo by Gareth Cattermole/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Via | grandpalais.fr

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