La foto del giorno: il ricordo di Bella Abzug nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne ecco il ricordo di Clickblog all'attivista e politica americana Bella Abzug

 Il ricordo di Bella Abzug nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Oggi 25 novembre 2013 è la Giornata mondiale di lotta per la soppressione della violenza sulle donne, un giorno come tanti altri, ma anche un giorno in cui siamo tutti invitati a prenderci un momento per riflettere, per capire cosa è il femminicidio e perché questo termine si è reso necessario. La violenza sulle donne fino a qualche anno fa non era separata da tutti gli altri casi di cronaca nera, finiva tutto in un unico calderone da cui era impossibile tirare le somme. Adesso i reati di femminicidio e più in generale di violenza di “genere”, sono considerati delle violazioni dei diritti umani.

In un giorno come questo, in cui ricordiamo il femminicidio e la violenza di genere, noi di Clickblog vogliamo ricordare una donna che ha lottato e ha fatto tanto per l’intera umanità. La coraggiosa donna protagonista della nostra foto del giorno è Bella Abzug, un’attivista e politica statunitense, una donna che in tempi non sospetti sosteneva e portava avanti le battaglie di oggi, quando le donne erano solo mogli e madri. Bella Abzug è nata a New York il 24 luglio 1920 ed è morta il 31 marzo 1998, la sua vita è stata piena, ricca di conquiste, di lotte e di proteste, è sempre stata all’avanguardia ed è anche a lei che dobbiamo dire grazie se abbiamo (quasi) gli stessi diritti e doveri degli uomini.

La frase più celebre di Bella Abzug è: "Il luogo adatto per le donne è la casa, si ma la Casa dei Rappresentanti degli Stati Uniti", frase che ha pronunciato nel 1971 quando è stata eletta al Congresso. Tra le sue battaglie ricordiamo la legge sugli uguali diritti e opportunità nei processi razziali, l’opposizione contro la guerra del Vietnam (sapeva benissimo che le guerre portano solo morti ed altre guerre), ha sostenuto il movimento sionista e si è battuta anche per i diritti degli omosessuali, è stata una pioniera nella lotta all'eguaglianza e nei diritti delle donne, nella tutela dell'ambiente ed è sempre stata per la pace, sempre e comunque.

Nella foto che abbiamo scelto come simbolo per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, vediamo Bella Abzug nel 1970 durante la parata di liberazione della donna a New York che venne organizzata in occasione del 50esimo anniversario del diritto di voto delle donne negli Stati Uniti che fu nel 1920. Nel cartellone che tiene in mano c’è scritto: “Free the female body from pain and inequality. Put motherhood in a test-tube” che vuol dire “Liberate il corpo femminile dal dolore e dalla disuguaglianza. Mettete la maternità in una provetta”, una frase provocatoria per dire che le donne non devono solo fare figli e che hanno gli stessi diritti degli uomini.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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